Il Genio dell’esercito ha iniziato oggi i lavori di realizzazione di un nuovo bypass d’emergenza lungo la strada provinciale 11, per agevolare il traffico veicolare attorno all’abitato di Niscemi, devastato dalla frana del 25 gennaio scorso. Dopo un primo intervento di ripristino e miglioramento delle strade vicine che collegano il centro cittadino alla piana di Gela, i genieri dell’esercito realizzeranno un percorso alternativo alla SP11, arteria costantemente monitorata e divenuta vitale a seguito del cedimento e interruzione delle altre direttrici principali di accesso alla città, le provinciali 10 e 12.
L’esecuzione dell’intervento d’urgenza è stata concordata in sede di tavolo tecnico con gli organi prefettizi e comunali, unitamente all’unità di crisi del Dipartimento di Protezione Civile, dopo la segnalazione di un potenziale rischio residuo lungo la strada provinciale 11 dovuto a frane di terreno.
Primi pagamenti agli sfollati
Nel corso della riunione del Centro di coordinamento soccorsi, istituito presso la sala della Protezione Civile della prefettura di Caltanissetta, il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha reso noto che, a seguito di interlocuzioni con il direttore dell’INPS, sono in corso di definizione le procedure per l’attivazione di uno sportello a Niscemi al fine di fornire assistenza ai cittadini ed evitare spostamenti. Per quel che concerne il dato relativo alle domande del Cas, il contributo di autonoma sistemazione, a oggi sono 491, per un totale di 1150 cittadini.
Il sindaco ha poi comunicato che oggi, a seguito delle verifiche della commissione preposta, è stato emesso il primo mandato di pagamento per 79 famiglie, tra cui rientrano i primi nuclei familiari sfollati nella frana del 16 gennaio e alcuni tra quelli la cui abitazione si trova nella fascia tra 0 e 50 metri dal fronte di frana.
Interventi dei Vigili del Fuoco
Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha riferito che nella giornata odierna sono stati compiuti 32 interventi, per un totale di 1558 dall’inizio delle operazioni. Al momento non ci sono interventi in coda nella fascia tra 50 e 150 metri, mentre residuano 51 interventi, di cui rispettivamente 23 nella fascia tra 0 e 30 metri e 28 in quella da 30 a 50 metri, alcuni dei quali richiederanno tempi di esecuzione più lunghi.
SP11
Il Presidente del libero consorzio comunale ha informato che sono stati completati i lavori di bitumatura della SP11 e che, nei prossimi giorni, dopo la stagionatura del bitume, è in fase di progettazione l’installazione delle bande rumorose.
Infine, il referente del Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha comunicato che il monitoraggio sulla SP11 non ha segnalato movimenti e che lo studio dei diagrammi della rete GNSS ha fatto emergere l’esigenza di monitorarli per un determinato periodo di tempo, al fine di meglio comprendere l’evoluzione in tempo e velocità del fenomeno franoso e, di conseguenza, di definire le soglie per l’allertamento semaforico.


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