Sono 352 le istanze pervenute al Comune di Niscemi, nella sola giornata di ieri, per beneficiare delle misure di assistenza e ristoro, i cui moduli per inoltrare la richiesta sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune. A comunicarlo è stato il sindaco Massimiliano Conti. Negli ultimi due giorni, inoltre, non sono stati registrati movimenti franosi lungo il fronte prospicente la strada provinciale 11, un’arteria che collega Niscemi a Gela. È quanto emerso nel corso di una nuova riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi, presieduto dal prefetto Donatella Licia Messina. Da oggi viene rafforzato il dispositivo di vigilanza già attivo per il controllo dei valichi della zona rossa. Attivato anche un contingente di venti militari dell’Esercito italiano.
Per quel che concerne le zone interdette al traffico, installati new jersey in cemento al fine di impedire il transito veicolare. Il sindaco ha reso noto che, in esecuzione della propria ordinanza, oggi si procede all’installazione di transenne nel perimetro già individuato e ha comunicato che, al momento, non sono pervenute richieste di recupero di beni da parte di aziende insistenti in quell’area.
700 accessi ‘accompagnati’ nelle abitazioni
Da quando si è verificato l’evento franoso a Niscemi, sono stati effettuati dai Vigili del Fuoco 669 interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate, 65 dei quali ieri. Al momento, continua a essere ancora preclusa la possibilità di recuperare gli effetti personali negli immobili che insistono nei primi cinquanta metri dal fronte frana, attesa l’estrema pericolosità dell’area.



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