Si è riunito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il tavolo tecnico sulla crisi viaria del comune di Niscemi a seguito degli eventi franosi del 25 gennaio scorso. Presenti al tavolo – spiega una nota del Mit – oltre al Ministro Matteo Salvini, al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e all’ad di Anas Claudio Andrea Gemme, anche il sindaco di Niscemi Valentino Conti, il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e il senatore Nino Germanà. Dall’incontro è emersa la necessità di avere quanto prima un quadro normativo-giuridico per sbloccare in tempi rapidi le opere necessarie, con la premessa che occorrerà creare del tutto una nuova viabilità in quanto quella esistente non potrà più essere utilizzata.
Salvini ha chiesto di intervenire quanto prima per non bloccare le imprese del territorio e non isolare la città di Niscemi e i suoi abitanti. Tra le proposte emerse durante l’incontro si è confermata la volontà di mettere in sicurezza e riqualificare in tempi rapidi le SP82 e SP35 attraverso lo strumento commissariale con un progetto esecutivo già predisposto da Anas dell’importo di circa 8 milioni di euro e così pronto a partire. L’intervento di messa in sicurezza sulle SP82 e 35 è la prima immediata risposta al territorio colpito dagli eventi franosi a Niscemi per garantire una viabilità alternativa efficace e funzionale in considerazione delle gravi compromissioni della SP11 che comporteranno interventi di lunga durata.
Schifani: “sulla viabilità risposte concrete, non fermare imprese”
“Questa mattina, tutti attorno a un tavolo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abbiamo affrontato la crisi viaria che ha colpito Niscemi dopo gli eventi franosi del 25 gennaio. Insieme al Ministro Matteo Salvini, ai vertici di Anas SpA e ai rappresentanti del territorio, abbiamo condiviso un obiettivo chiaro: non isolare la città e non fermare le imprese“. Lo scrive in un post Facebook il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “Subito al lavoro per definire il quadro normativo necessario a sbloccare gli interventi – aggiunge -. Intanto, attraverso lo strumento commissariale, metteremo in sicurezza e riqualificheremo le SP82 e SP35 con un progetto esecutivo già pronto da 8 milioni di euro. Una prima risposta concreta per garantire una viabilità alternativa efficace e dare certezze ai cittadini”.


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