La Serbia punta sui robot umanoidi: la promessa di una svolta tecnologica entro cinque mesi

Il presidente Aleksandar Vučić annuncia l’avvio imminente della produzione, subordinata alla disponibilità di elettricità

La Serbia potrebbe produrre i suoi primi robot umanoidi e altri tipi di robot entro cinque mesi se riuscirà a garantire quantità sufficienti di elettricità, ha dichiarato il presidente serbo Aleksandar Vučić, aggiungendo che avrebbe avviato discussioni approfondite sulla questione con i rappresentanti della società elettrica nazionale Eps. “Non so se capite che tipo di salto quantico rappresenta questo per questo Paese e cosa stiamo diventando. Potremmo persino diventare il primo Paese in Europa a produrre (robot umanoidi), ma dipende dall’elettricità”, ha detto Vučić ai giornalisti dopo l’inaugurazione dell’edificio ricostruito del Liceo di Mladenovac. “Diamo un’occhiata alla parte produttiva e ad altri aspetti, come produrre altri 5 Gigawatt nei prossimi 10 anni”, ha detto Vucic, assicurando che la Serbia vuole iniziare a produrre robot umanoidi in grado di svolgere più ruoli il prima possibile. “Servirebbero i bambini in questa mensa, preparerebbero loro tè e caffè, laverebbero i piatti e stirerebbero qualsiasi indumento qualcuno abbia bisogno di stirare”, ha aggiunto Vucic.

Dell’idea di produrre robot umanoidi in Serbia Vucic ha iniziato a parlare lunedì scorso, dopo una visita all’Istituto culturale cinese a Belgrado, dove ha assistito a una presentazione di modelli di automi di vario tipo prodotti dall’azienda di Shanghai Agibot Innovation. Dopo aver stretto la mano all’androide Luka, che lo ha salutato e gli ha dato il benvenuto, il leader serbo ha detto di volere robot armati a sfilare nelle prossime parate militari.