Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare ha pubblicato le previsioni meteo mensili per l’Italia. Ecco la tendenza delineata fino al 15 marzo, in cui viene evidenziato un miglioramento delle condizioni a partire dalla prossima settimana. Mentre permangono precipitazioni superiori alla media al Centro-Nord e su parte del Sud, dovrebbero essere nella norma sul resto del territorio. Nell’ultima settimana di febbraio, un aumento della pressione dovrebbe interessare anche il territorio italiano. I dettagli delle previsioni meteo dell’Aeronautica Militare.
16 – 22 Febbraio 2026
Nella prima settimana, si esaurisce il regime prevalente di tipo NAO negativo sullo scenario euro-atlantico, e sull’Italia aumenta la stabilità atmosferica, specie per le Isole Maggiori, le zone ioniche e quelle del basso Adriatico. Resta comunque un lieve segnale di precipitazioni al di sopra della media sul Centro-Nord, sulle aree tirreniche del Meridione e un segnale moderato sull’arco alpino, mentre i valori cumulati sul resto del Paese sono in prevalenza allineati ai range tipici. Per il campo termico è presente un lieve segnale di anomalia positiva al Centro-Sud, Isole Maggiori, Liguria, settori sud di Piemonte e Lombardia ed Emilia Romagna, mentre i valori termici mostrano una leggera anomalia negativa sul Trentino Alto Adige e una sostanziale neutralità sul resto del Settentrione.
23 Febbraio – 1° Marzo 2026
Nella seconda settimana termina definitamente l’anomalia negativa del campo di massa con un nuovo aumento della pressione che potrebbe interessare Europa e Mediterraneo centroccidentali, coinvolgendo quindi anche il nostro Paese. Tale contesto dovrebbe determinare precipitazioni al di sotto della media su Emilia Romagna, basso Piemonte, Lombardia, basso Veneto, settori occidentali di Toscana e Lazio, Sardegna, Sicilia e aree joniche, mentre sul resto del Paese, i valori cumulati potrebbero tornare quelli tipici del periodo. Rispetto alla media climatologica, nel campo delle temperature non si evidenziano variazioni sul Paese, tranne un leggero aumento tra Liguria e basso Piemonte e una lieve anomalia negativa sul triveneto.
2 – 8 Marzo 2026
Nella terza settimana, il regime prevalente dello scenario euro-atlantico potrebbe risultare quello zonale (occidentale), caratterizzato quindi da masse d’aria relativamente umide, ma abbastanza miti. Il modello comunque, seppur con crescente incertezza a causa della distanza temporale, non segnala particolari anomalie del campo sul Mediterraneo e di conseguenza i valori precipitativi sembrano restare quelli tipici del periodo su tutta Italia. In tale contesto potrebbe persistere ancora una fase termica in prevalenza caratterizzata da temperature nella norma; fanno eccezione il Triveneto lievemente al di sotto della norma e Sicilia, bassa Calabria e Puglia salentina leggermente al di sopra.
9 – 15 Marzo 2026
Nella quarta settimana sembrerebbe proseguire il regime zonale con le quantità di precipitazioni sostanzialmente nella media del periodo, tranne la Sicilia orientale che risulterebbe inferiore alla media. Per quanto riguarda le temperature, invece, dovrebbero essere superiori alla norma su Meridione, Isole Maggiori, Lazio e Abruzzo e nella norma sulle rimanenti regioni.



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