Maltempo Algeria, la nebbia avvolge Algeri e Boumerdès: visibilità quasi azzerata | FOTO

L’elevata umidità nei bassi strati e la quasi totale assenza di ventilazione hanno favorito la formazione di un nebbione persistente tra mare e terra, trasformando il paesaggio costiero in una distesa lattiginosa e insidiosa

Un velo lattiginoso ha avvolto le coste algerine fin dalle prime ore del mattino. Una nebbia densa, quasi tangibile, si è estesa su Algeri, Boumerdès, Blida e Tipaza, riducendo sensibilmente la visibilità lungo il litorale. Per queste aree non si tratta di un evento raro: quando l’umidità resta elevata e i venti si attenuano, la temperatura nei bassi strati tende a diminuire favorendo la condensazione del vapore acqueo a ridosso del suolo. È il delicato equilibrio tra mare e terra a generare questo banco di foschia, capace di trasformare radicalmente il paesaggio urbano e marittimo.

Sulla rete viaria, però, il fascino della nebbia può trasformarsi in rischio per la circolazione. È fondamentale adottare una guida prudente, ridurre la velocità e mantenere adeguate distanze di sicurezza. L’uso degli abbaglianti, spesso istintivo, peggiora la situazione aumentando il riflesso luminoso all’interno del banco nebbioso. Meglio utilizzare fari anabbaglianti, procedere con cautela e affidarsi alla massima attenzione.

Nebbia Algeria

Numerosi automobilisti hanno riferito la sensazione di viaggiare dentro una nuvola compatta, con il traffico ovattato e la percezione di uno spazio quasi sospeso. Le coste di Algeri e Boumerdès sono risultate le più interessate dal fenomeno, mentre verso ovest la nebbia ha mostrato segnali di graduale dissoluzione grazie a una leggera ripresa della ventilazione.

Nebbia Algeri

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, il fenomeno tenderà a indebolirsi con il progressivo riscaldamento del suolo nelle ore centrali della giornata. Resterà però il ricordo di un’alba sospesa, con una luce attenuata e un silenzio irreale, testimonianza delle dinamiche microclimatiche che caratterizzano il litorale algerino.