La coda della tempesta Pedro continua a farsi sentire con forza tra il sud della Francia e la Corsica, dove nelle ultime ore si stanno registrando venti di intensità tempestosa lungo tutto l’arco compreso tra Roussillon, Golfo del Leone e Isola della Bellezza. Sebbene il minimo depressionario stia progressivamente traslando verso est, il gradiente barico resta ancora molto serrato, mantenendo attivo un flusso sostenuto da nord-ovest. I dati anemometrici parlano chiaro: a Perpignan sono stati misurati picchi fino a 123 km/h, mentre a Cap Sagro, in Alta Corsica, le raffiche hanno raggiunto valori compresi tra 160 e 168 km/h, tra i più elevati osservati oggi nel bacino occidentale del Mediterraneo.
Numerose altre stazioni tra Languedoc e Cap Corse hanno superato con frequenza i 110–130 km/h, confermando un episodio di vento intenso e diffuso, pur rientrando nella climatologia delle grandi irruzioni nord-occidentali invernali.
Dal punto di vista sinottico, la configurazione è tipica delle fasi post-frontali: la depressione, ancora attiva tra Italia e Mediterraneo centrale, interagisce con un robusto campo anticiclonico sull’Atlantico, generando un corridoio di correnti accelerate tra il Golfo del Leone e la Corsica. Questo assetto favorisce la persistenza di Maestrale e Tramontana molto forti, con raffiche ancora prossime o superiori ai 90–100 km/h sui settori più esposti e possibilità di ulteriori picchi oltre i 120 km/h nelle prime ore notturne, in particolare su Cap Corse e sui rilievi costieri.
Le condizioni restano dunque delicate: mare molto agitato, rischio di mareggiate sulle coste esposte, possibili cadute di alberi e criticità alla viabilità, soprattutto dove i suoli risultano già indeboliti dalle recenti precipitazioni. Le autorità mantengono livelli di vigilanza elevati in diversi dipartimenti mediterranei, invitando a limitare gli spostamenti non necessari e a mettere in sicurezza oggetti e strutture vulnerabili.
Per la giornata di venerdì è attesa una graduale attenuazione, ma il vento resterà sostenuto fino a quando il gradiente di pressione non si allenterà in modo più deciso. Solo con l’allontanamento definitivo della depressione e il consolidamento dell’alta pressione atlantica si assisterà a un rientro più stabile delle condizioni atmosferiche sull’intero settore nord-occidentale del Mediterraneo.




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