Maltempo Grecia, Atene sotto una nube di sabbia sahariana: l’Attica soffoca, monumenti ‘cancellati’ e rischio PM10 alle stelle | FOTO

Atene appare irriconoscibile: Acropoli e Licabetto quasi cancellati dalla “nebbia di polvere”, mentre il cielo assume tonalità giallo-arancio e verdastre tipiche dei grandi eventi sahariani

Un intenso episodio di trasporto di polvere sahariana interessa oggi gran parte della Grecia, con concentrazioni particolarmente elevate sull’Attica, dove le condizioni ricordano una vera e propria “nebbia di polvere”. L’atmosfera si presenta torbida e irrespirabile, mentre la visibilità nelle aree urbane è drasticamente ridotta: monumenti come l’Acropoli e il Licabetto risultano quasi invisibili nel fitto strato sospeso di particolato minerale.

Dinamica meteorologica del fenomeno

L’episodio è dovuto all’afflusso di intense correnti sud-occidentali in quota, associate al passaggio di un fronte caldo sul Mediterraneo orientale. Questo tipo di configurazione sinottica favorisce il sollevamento e il trasporto verso la Grecia di grandi quantità di polvere dal Nord Africa.

Sabbia sahariana Atene

Secondo le elaborazioni modellistiche, la fascia con maggiore concentrazione di aerosol si estende oggi sull’area centro-meridionale del Paese, includendo anche la Tracia, dove si registrano colorazioni del cielo dal giallo–arancio al verdastro, tipiche della diffrazione della luce solare da parte delle particelle sospese.

Estensione e intensità

L’ondata di polvere sahariana interessa ormai quasi tutto il territorio nazionale, con valori particolarmente alti anche sulla Grecia settentrionale. Scene definite “distopiche” o “marziane” provengono da città come Komotiní, dove la visibilità cala a poche centinaia di metri.

Episodi di pari intensità erano stati osservati nel 2024 e 2025, soprattutto a Creta e nelle regioni del Sud, con quadro atmosferico analogo.

Evoluzione nelle prossime ore

I dati previsionali (AtmoHub, modelli Dust Regional e Copernicus CAMS) indicano che il picco delle concentrazioni si sta registrando tra la tarda mattinata e il pomeriggio di oggi, domenica 15 febbraio.

Sabbia sahariana auto Grecia

A partire dalla sera, con il transito del fronte e la rotazione dei venti, le masse d’aria più umide e le piogge sporche (piogge di fango) favoriranno una graduale deposizione della polvere e un progressivo miglioramento della visibilità entro la mattinata di lunedì 16 febbraio.

Impatto sulla salute e raccomandazioni

Durante questi episodi di elevata concentrazione di particolato atmosferico (PM10 e PM2.5), è consigliato ai soggetti sensibili — persone con asma, patologie respiratorie o cardiovascolari — di limitare l’attività fisica all’aperto e di mantenere ambienti chiusi durante le ore di maggiore intensità del fenomeno.

L’utilizzo di mascherine filtranti ad alta efficienza e la pulizia accurata delle superfici esterne dopo gli episodi di pioggia con sabbia contribuiscono a ridurre l’esposizione diretta alle particelle fini.