Maltempo Puglia, le mareggiate sfondano la barriera dunale all’Oasi delle Cesine | VIDEO

Maltempo Puglia, danni all'Oasi delle Cesine: in un sopralluogo è emerso che ''si sono verificate due tracimazioni del cordone dunale lungo il tratto costiero della riserva"

Maltempo Puglia, danni da mareggiate all'Oasi delle Cesine

Dopo il crollo dell’arco roccioso di Sant’Andrea a Melendugno, in provincia di Lecce, viene lanciato un allarme anche per la riserva naturale Oasi delle Cesine in territorio di Vernole, sempre in Salento. Il WWF, che gestisce l’oasi, e il Comune di Vernole hanno comunicato una trasformazione naturalistica alla Palude Pantano Grande, provocata dalle mareggiate, e hanno espresso ”forte preoccupazione”. In un sopralluogo è emerso che ”si sono verificate due tracimazioni del cordone dunale lungo il tratto costiero della riserva”, in corrispondenza di ”due varchi naturali già monitorati dagli enti gestori, dove l’azione combinata di vento e moto ondoso dal lato mare insieme alle abbondanti piogge che hanno innalzato le acque interne alla palude costiera hanno determinato lo sfondamento della linea dunale con conseguente fuoriuscita delle acque salmastre del Pantano Grande”.

Pur rappresentando un naturale evento che caratterizza la normale evoluzione temporale dell’habitat palude costiera, quanto accaduto ”muta in maniera importante ed in prospettiva futura le condizioni di equilibrio delicatissimo che consente ad una ricca biodiversità vegetale e animale di popolare la Palude Pantano Grande”. Le aree interessate sono attualmente sotto osservazione da parte dei tecnici del Comune, dello staff WWF e dei Carabinieri forestali.