Meteo, Algeria tra neve, grandine e sabbia: effetti spettacolari dell’ultimo ciclone atlantico | VIDEO

Meteo Algeria, provincia di El Bayadh, scenario surreale: nevicate sulle alture meridionali e polvere sahariana sollevata a nord, con un fronte di massa d’aria che divide due stagioni

L’ultimo ciclone atlantico che ha interessato il Nord dell’Algeria ha messo in evidenza la potenza di un flusso instabile da ovest. Masse d’aria molto fredde, ricche di umidità e accompagnate da instabilità locale elevata, hanno prodotto fenomeni di rilievo tra regioni interne e altipiani occidentali, con contrasti meteorologici notevoli. La località di Sidi Bouchent, nella provincia di Tissemsilt, situata su rilievi esposti alle correnti fredde, ha sperimentato ancora una volta nevicate abbondanti. La chiusura di alcune arterie tra Thénia El Had e Sidi Bouchent a causa dell’accumulo nevoso conferma la propensione dell’area a registrare vere e proprie bufere ogniqualvolta si instaurano circolazioni depressionarie fredde e umide di origine nord-atlantica.

Maoussa – Mascara

La città di Maoussa è stata colpita da un’intensa grandinata, segnale della presenza di cumulonembi vigorosi sviluppatisi sul bordo della perturbazione. Le forti correnti ascensionali interne hanno favorito un ciclo multiplo di congelamento delle gocce d’acqua, determinando la formazione di chicchi di grandine di dimensioni localmente rilevanti.

Provincia di El Bayadh: neve a sud, sabbia a nord

Un contrasto di rara intensità ha caratterizzato la provincia di El Bayadh, dove nello stesso intervallo si sono osservate nevicate sulle alture meridionali e sollevamenti di polvere e sabbia a nord. Questo scenario riflette la presenza di un marcato gradiente termico e di spessore della massa d’aria, con una linea di separazione tra aria fredda e umida a sud e aria più calda e secca di matrice desertica a nord.

Dinamica atmosferica alla base dell’evento

La configurazione sinottica ha visto il transito di un profondo ciclone sul Mediterraneo occidentale, accompagnato da un intenso richiamo nord-occidentale freddo e umido verso l’Algeria. Tale flusso ha determinato precipitazioni nevose sulle alture occidentali e temporali con grandine nell’entroterra.

Parallelamente, l’espansione di correnti sahariane più calde e secche sul margine settentrionale del deserto ha generato un’area di contrasto marcato con le masse d’aria più fredde, creando la scenografica contrapposizione tra “neve e sabbia” nello stesso settore geografico.

Un caso di studio emblematico

Episodi come questo rappresentano un esempio significativo della complessità meteorologica dell’Algeria settentrionale, dove su distanze di poche decine di chilometri possono coesistere fenomeni invernali estremi e condizioni tipiche del deserto.

Ciclone atlantico porta la neve in Algeria