Meteo, Grecia sotto la neve: Igoumenitsa imbiancata, Epiro paralizzato e autostrade in difficoltà

L’ingresso di aria fredda dai Balcani e lo stau orografico sui rilievi dell’Epiro trasformano le piogge in neve anche lungo la fascia costiera

La giornata odierna è segnata da nevicate a tratti intense sull’Epiro, con particolare coinvolgimento dell’area di Igoumenitsa e dei principali assi viari interni, inclusi i tratti montani della rete autostradale. Fin dalle prime ore del mattino si sono registrati accumuli significativi, accompagnati da forti disagi alla circolazione, soprattutto nelle zone in cui l’altitudine aumenta rapidamente allontanandosi dalla costa.

Il contesto atmosferico: freddo in quota e minimo sullo Ionio

Alla base dell’evento si colloca una saccatura fredda di matrice nord-atlantica, scesa verso il Mediterraneo centro-orientale e responsabile della formazione di un profondo minimo depressionario sul Mar Ionio. Questa configurazione ha attivato una fase di maltempo diffuso sulla Grecia, con precipitazioni estese, venti forti e un sensibile calo termico.

L’ingresso di aria più fredda in quota, sovrapposta a un flusso umido persistente nei bassi strati proveniente dallo Ionio, ha creato le condizioni ideali per precipitazioni orografiche intense lungo la fascia occidentale dell’Epiro. In questo contesto, la quota neve si è rapidamente abbassata, consentendo il passaggio da pioggia a neve anche a quote collinari e localmente prossime alla costa.

Neve fino a bassa quota: il caso di Igoumenitsa

Igoumenitsa, città costiera solitamente caratterizzata da un clima invernale mite e marittimo, oggi si trova coinvolta in una dinamica meno comune. L’interazione tra aria fredda continentale in arrivo dai Balcani e l’umidità richiamata dal mare ha prodotto rovesci di neve bagnata, alternati a fasi di pioggia mista nelle ore leggermente più miti.

Spostandosi verso l’interno lungo l’asse dell’Egnatia Odos, l’aumento di quota e l’effetto stau esercitato dai rilievi epiroti determinano un rapido passaggio a neve asciutta e persistente, con carreggiate innevate e condizioni che rendono indispensabile l’uso di catene o pneumatici invernali.

Impatti sulla viabilità e gestione dell’emergenza

Le autorità greche avevano già predisposto stati di allerta elevata per diverse regioni della Grecia continentale, segnalando il rischio di nevicate fino a quote medio-basse, oltre a piogge intense e venti forti. Nelle aree montane dell’Epiro, tra Metsovo, Zagori e Konitsa, lo spessore del manto nevoso ha raggiunto diverse decine di centimetri, imponendo interventi continui dei mezzi spartineve e una gestione complessa della sicurezza stradale, soprattutto nelle ore notturne e mattutine.

Un evento rilevante nel quadro climatico locale

L’episodio odierno si inserisce in una fase invernale particolarmente dinamica per la Grecia, con innevamento complessivamente superiore alla media stagionale tra gennaio e inizio febbraio. Tuttavia, per una località come Igoumenitsa, dove la neve rappresenta un fenomeno raro, si tratta di un evento di notevole rilevanza meteorologica, destinato a lasciare traccia sia sul territorio sia nella memoria climatica locale.