Meteo, Marocco sotto scacco: piogge torrenziali e alluvioni improvvise a Sidi Kacem, evacuate oltre 130 persone | FOTO

Le aree di Ouest Beni Malek ed El Hawafat tra le più colpite dagli allagamenti, con abitazioni e infrastrutture rurali coinvolte

Negli ultimi giorni il Marocco nord-occidentale è stato interessato da una fase di maltempo persistente e localmente severo, con precipitazioni intense che hanno colpito in modo particolare la provincia di Sidi Kacem, nella regione di Rabat-Salé-Kenitra. L’episodio ha assunto caratteri di criticità idrogeologica soprattutto nell’area rurale di Ouest Beni Malek, nei pressi di El Hawafat, dove le piogge, concentrate e a tratti stazionarie, hanno provocato allagamenti diffusi ed esondazioni di corsi d’acqua minori. Secondo quanto comunicato dalle autorità locali e dai servizi di protezione civile, l’impatto delle precipitazioni ha reso necessario l’avvio di operazioni di evacuazione preventiva a tutela della popolazione residente nelle zone più vulnerabili.

Complessivamente sono state evacuate 132 persone, di cui 105 durante la prima fase dell’emergenza e altre 27 in interventi successivi, a seguito del peggioramento delle condizioni idrauliche.

Alluvione Marocco

Le aree maggiormente colpite includono diversi douar rurali, tra cui Ouled Ahlima, Al-Hamidiyin, Ouled Bouziane, Al-Hamidiyin Darrassa, Ouled Cheleh e Al-Azib Sahrawi, dove l’innalzamento rapido dei livelli idrici ha reso insicura la permanenza nelle abitazioni.

Dal punto di vista meteorologico, l’evento è riconducibile al transito di un profondo sistema depressionario di origine atlantica, capace di convogliare aria molto umida verso il settore nord-occidentale del Paese. La persistenza delle convergenze nei bassi strati e la natura temporalesca delle precipitazioni hanno favorito accumuli pluviometrici elevati in tempi brevi, aumentando la risposta rapida del reticolo idrografico locale e il rischio di piene improvvise.

Le autorità continuano a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione, mantenendo attivi i presidi di emergenza e predisponendo eventuali ulteriori misure di prevenzione nelle aree a maggiore esposizione idraulica. L’episodio conferma come, anche nel Nord Africa, piogge intense e concentrate possano tradursi rapidamente in emergenze locali, rendendo fondamentale un costante coordinamento tra servizi meteorologici, protezione civile e amministrazioni territoriali.