Una nuova fase invernale sta riportando nevicate diffuse fino in pianura sul settore transfrontaliero tra Belgio orientale, Lussemburgo e nord della Lorena, con accumuli già ben visibili nelle immagini serali provenienti dalle aree più esposte. In particolare, il nord della Lorena sta vivendo una domenica sera da pieno inverno: il manto nevoso risulta ormai strutturato e continuo fino alla zona di Mexy, nel dipartimento di Meurthe-et-Moselle, segnale di precipitazioni persistenti e temperature pienamente favorevoli alla neve.
La dinamica meteo: perturbazione attiva su aria fredda preesistente
Dal punto di vista meteorologico, l’episodio è legato a una perturbazione attiva in scorrimento su un cuscino di aria fredda preesistente nei bassi strati. È una dinamica tipica dell’Europa nord-occidentale: l’umidità in arrivo da ovest incontra un profilo termico già invernale al suolo e trasforma la pioggia in neve su vaste aree di pianura, con un rischio non trascurabile anche di tratti localmente insidiosi per la viabilità.
Aree interessate e segnalazioni: Belgio, Lussemburgo e Lorena
Le nevicate risultano infatti in atto anche tra Lussemburgo, Ardenne belghe e settore nord-orientale della Francia, con fiocchi spesso fitti e continui, come testimoniato dalle riprese provenienti da Theux (provincia di Liegi).
Accumuli attesi: 2-4 cm, locali punte 5-7 cm
In questo contesto, i bollettini indicano valori medi di 2–4 cm di neve fresca, con punte che possono raggiungere 5–7 cm sui rilievi più elevati, soprattutto nell’area dell’Oesling.
Impatto sulla viabilità: attenzione a neve compattata e ghiaccio
Si tratta di quantitativi non eccezionali, ma molto efficaci nel creare accumuli rapidi e condizioni da pieno inverno in poche ore. Nelle prossime ore, l’attenzione resta alta soprattutto per la possibile formazione di tratti di neve compattata e ghiaccio sulle strade secondarie e nei settori collinari, dove la temperatura tende a rimanere negativa più a lungo.



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