Le montagne del Nord-Est dell’Algeria sono tornate a mostrare un volto pienamente invernale, con una nevicata estesa che nelle ultime ore ha imbiancato le alture della provincia di Batna, regalando scenari spettacolari ma anche criticità operative lungo la viabilità di montagna. L’episodio ha interessato soprattutto i rilievi oltre i 1700 metri, dove la colonna d’aria si è mantenuta sufficientemente fredda da consentire la trasformazione delle precipitazioni in neve fino alle quote più elevate.
Tra le località più colpite spicca Thénia El Rassas (Col de Rsass), un valico montano situato intorno ai 1840 metri di quota, dove la copertura nevosa si è rapidamente consolidata, ricoprendo carreggiate, versanti e aree aperte. In queste condizioni, la neve non è soltanto un elemento paesaggistico: diventa un fattore di rischio concreto per chi transita lungo strade tortuose, esposte e spesso soggette a raffiche e riduzione della visibilità.

Dal punto di vista meteorologico, la dinamica è tipica delle fasi fredde che interessano periodicamente l’Algeria settentrionale: un nucleo di aria fredda in quota si è inserito sul Mediterraneo occidentale, mentre nei bassi strati un flusso umido nord-occidentale ha garantito l’apporto di vapore necessario a sostenere precipitazioni persistenti sui rilievi. L’orografia del settore montuoso ha fatto il resto, amplificando i fenomeni tramite sollevamento forzato e favorendo accumuli più consistenti nei punti sopravvento.
Non si tratta di un episodio isolato: questa nevicata si inserisce in una sequenza di impulsi freddi che negli ultimi giorni hanno interessato l’interno dell’Algeria nord-orientale, riportando condizioni tipicamente invernali sulle catene dell’Aurès e del Djurdjura, dove oltre i 1500 metri gli accumuli possono diventare localmente significativi.

Sul piano pratico, l’evento conferma quanto le nevicate nel Nord Africa non siano affatto rare quando la circolazione atmosferica si dispone nel modo giusto: basta una combinazione di aria fredda in quota, umidità e orografia per trasformare in poche ore un valico montano in un paesaggio da pieno inverno.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?