Meteo Polonia, ondata di gelo storica: spettacolo rarissimo nel Baltico, nasce il “pancake ice” | FOTO

A Mikoszewo i dischi si addensano fino a creare una copertura quasi continua, con uno spessore sufficiente a sostenere il peso vicino alla riva

Lungo il litorale settentrionale della Polonia, nella località baltica di Mikoszewo, il gelo intenso di questa fase invernale ha disegnato uno spettacolo atmosferico tanto suggestivo quanto poco comune alle medie latitudini: il Mar Baltico, tradizionalmente troppo salato e mosso per gelare completamente, si è coperto di pancake ice, una forma di ghiaccio marino molto particolare che ha trasformato la costa in un vasto “tappeto” di dischi gelati. Questo fenomeno si verifica quando il ghiaccio iniziale, costituito da cristalli e frammenti sottili (spesso chiamati frazil o slush), viene continuamente rielaborato dal movimento ondoso.

Il moto delle onde – presente ma non troppo violento – spinge i pezzi di ghiaccio a urtarsi e ruotare, arrotondandoli progressivamente e creando così delle forme circolari ben delineate, con i classici bordi rialzati che caratterizzano i pancake. In condizioni di freddo persistente, questi dischi si accumulano e si saldano tra loro fino a formare una copertura quasi continua.

Pancake ice Polonia

Le temperature marcatamente sotto lo zero registrate nelle ultime settimane sulla costa baltica hanno svolto un ruolo determinante nella loro rapida formazione. Quando l’aria fredda permane a lungo e l’acqua di superficie si raffredda progressivamente, il ghiaccio marino può iniziare a svilupparsi anche in ambienti che di solito restano liquidi per gran parte dell’anno. La combinazione di raffreddamento intenso e moto ondoso moderato è esattamente quella che favorisce la sequenza fisica alla base dei pancake: dal ghiaccio grasso all’aggregazione dei dischi, fino alla creazione di un pack costiero spesso e resistente.

Ciò che rende l’evento di Mikoszewo particolarmente degno di nota è la sua rarità a queste latitudini. Il Mar Baltico, infatti, benché poco profondo rispetto agli oceani aperti, richiede condizioni termiche estremamente rigide e prolungate per passare dallo stato liquido a una copertura di ghiaccio marino solida. I pancake ice nascono proprio in questa fase intermedia, quando il mare non è ancora completamente ghiacciato ma le superfici gelate iniziano ad assumere consistenza.

Sul piano meteorologico, la formazione di pancake ice segnala un episodio di freddo intenso e stabile, in grado di abbassare rapidamente la temperatura superficiale dell’acqua marina e sostenere processi di congelamento anche in presenza di un certo moto ondoso. Per i visitatori e gli appassionati di fenomeni naturali, un pack di pancake ice offre un paesaggio incredibilmente fotogenico e unico: un mare “solidificato a mosaico”, sul quale è stato persino possibile camminare nelle strette fasce vicino alla riva.

Dal punto di vista della climatologia locale, osservazioni come queste sono utili per comprendere come le variazioni delle temperature e dei regimi di vento influenzino i processi di formazione del ghiaccio marino, e forniscono esempi concreti di come atmosfera e oceano interagiscano in situazioni di freddo estremo nel Mar Baltico.