Meteo Spagna: anomalia termica incredibile nei prossimi giorni, con punte oltre +27°C nel sud-est e minime fino a +19°C

Le mappe mostrano un riscaldamento fuori scala per il periodo, con scarti medi di +2/+4°C e massime fino a 27–28°C tra Valencia, Murcia e Andalusia orientale

Un’ondata di caldo di eccezionale intensità per il periodo è attesa sulla Spagna nel corso dei prossimi giorni. Le proiezioni dei principali modelli, tra cui ECMWF, indicano un marcato aumento delle temperature su gran parte della Penisola Iberica, con valori localmente prossimi a quelli tipici dell’inizio dell’estate, soprattutto nelle regioni orientali e sud-orientali. Secondo gli ultimi aggiornamenti, le anomalie termiche medie settimanali tra il 9 e il 16 febbraio 2026 risulteranno generalmente comprese tra +2 e +4 °C su tutto il territorio iberico, con un massimo concentrato tra Comunità Valenciana, Murcia e Andalusia orientale.

La configurazione sinottica associata vede un robusto anticiclone subtropicale in estensione dal Nord Africa verso la Penisola Iberica, responsabile di forti moti discendenti, cieli sereni e dell’afflusso di masse d’aria molto miti di origine tropicale.

Temperature previste: valori eccezionali nel sud-est

Le temperature massime, normalmente intorno ai 12 °C nelle aree centrali come Madrid e circa +17–18 °C a Murcia, potrebbero toccare localmente i +27–28 °C nel sud-est.

Si tratterebbe di un’anomalia di circa +10 °C rispetto alle medie climatiche di febbraio, pienamente coerente con il segnale di forte anomalia positiva mostrato dalle mappe.

Minime notturne e possibili record

Anche le temperature minime notturne sono attese eccezionalmente elevate: nelle zone centro-meridionali e costiere si potrebbero registrare valori prossimi ai +19 °C, equivalenti a quelli di una tipica notte di tarda primavera o inizio estate.

In alcune località del sud-est, tra Murcia, il bacino dell’Ebro e parte dell’Aragona, tali valori potrebbero avvicinarsi o persino superare i record storici di febbraio per le notti più calde mai osservate.

Un segnale coerente con gli inverni recenti

Negli ultimi anni episodi di caldo invernale di simile intensità sono divenuti più frequenti in Spagna. Basti ricordare l’ondata eccezionale di fine gennaio 2024, quando diverse stazioni superarono i +28 °C sotto una configurazione sinottica molto simile a quella prevista.

L’evento di metà febbraio 2026 si inserisce dunque in un contesto di progressiva amplificazione delle anomalie termiche invernali sull’area del Mediterraneo occidentale, dove la presenza di robusti anticicloni subtropicali e avvezioni calde nord-africane tende a manifestarsi con maggiore frequenza e intensità.