Meteo, tempesta di neve nel Nord/Est della Bulgaria: 30 cm in poche ore e blackout, emergenza nel distretto di Silistra | FOTO e VIDEO

La perturbazione artico-continentale ha colpito con violenza Silistra e l’area di Dulovo: neve fitta, whiteout e trasporto eolico rendono instabile la viabilità e complicano gli interventi di soccorso

Nelle ultime 24 ore il Nord-Est della Bulgaria è finito sotto l’impatto di una vera ondata di maltempo invernale, alimentata da aria artico-continentale in scorrimento verso i Balcani. Il risultato, sul terreno, è stato uno scenario da bufera di neve con vento molto forte, visibilità crollata e disagi pesanti soprattutto nel distretto di Silistra, dove la circolazione stradale ha iniziato a risentire in modo marcato degli accumuli irregolari e della neve soffiata. Le immagini provenienti dall’area di Dulovo parlano chiaro: la nevicata, a tratti intensa, è stata accompagnata da raffiche capaci di superare localmente i 70–80 km/h, innescando frequenti episodi di whiteout, ovvero condizioni in cui la visibilità può ridursi a pochi metri.

In aperta campagna e lungo le arterie più esposte, la neve è stata letteralmente “trasportata” dal vento, creando cumuli improvvisi sulla carreggiata e aumentando sensibilmente il rischio di blocchi e incidenti.

Tempesta di neve Bulgaria

Situazione critica anche nel settore di Radishevo (distretto di Pleven), dove gli spessori medi hanno raggiunto valori dell’ordine dei 30 cm, con accumuli molto disomogenei a causa del rimaneggiamento eolico. In diversi casi, il vento ha contribuito anche a interruzioni localizzate della corrente elettrica e a temporanei isolamenti di aree rurali, soprattutto dove la rete viaria secondaria risulta più vulnerabile.

Dal punto di vista meteorologico, l’episodio è legato alla discesa di una saccatura fredda profonda proveniente dall’area ucraina, capace di spingere aria gelida fino alla Bulgaria. L’elemento decisivo, però, è stato il contributo umido del Mar Nero: l’interazione tra aria molto fredda e umidità disponibile ha aumentato l’efficienza delle precipitazioni, intensificando i fenomeni nevosi soprattutto nelle zone più esposte alle correnti orientali.

Nelle prossime ore è atteso un miglioramento graduale, con attenuazione del vento e riduzione delle nevicate. Ma la fase più insidiosa potrebbe arrivare dopo: con temperature inferiori ai –5°C, la neve al suolo tenderà a ricompattarsi rapidamente, favorendo la formazione di lastre di ghiaccio e criticità persistenti per la viabilità, anche a fenomeni esauriti, con possibile rischio di gelicidio residuo su tratti esposti.

Tempesta di neve nel Nord/Est della Bulgaria