Meteo USA, caldo eccezionale a fine febbraio: Arizona oltre +36°C, record storico battuto dopo quasi 40 anni

Meteo: con +36,7°C registrati a fine febbraio in Arizona, il Sud-Ovest degli Stati Uniti vive uno degli episodi più estremi mai osservati in inverno

Sì, avete letto bene: +36,7°C. Non siamo in piena estate, ma a fine febbraio, nel cuore dell’Arizona. A Martinez Lake, lungo il confine con la California, è stata registrata la temperatura più alta mai osservata nello Stato nel mese di febbraio, superando il precedente primato di Yuma (+37°C il 28 febbraio 1986). A distanza di quarant’anni, il record viene aggiornato in un contesto climatico profondamente mutato. Leggere +36,7°C a febbraio sorprende anche i meteorologi. I dati strumentali risultano coerenti, con curve termiche regolari e nessuna anomalia tecnica: il deserto dell’Arizona ha realmente raggiunto valori tipici di fine primavera inoltrata. Si tratta di un episodio che evidenzia la potenza di una massa d’aria subtropicale spinta verso nord da un campo di alta pressione anomalo per la stagione.

E l’episodio non si esaurisce qui. Il Texas potrebbe vivere nelle prossime ore una fase di caldo storico, con temperature previste oltre i +34°C a El Paso nel pieno dell’inverno meteorologico. L’avvezione calda proveniente dal Messico, combinata alla subsidenza anticiclonica, sta trasformando il Sud-Ovest degli Stati Uniti in un forno a cielo aperto.

Quello che colpisce non è solo il valore assoluto, ma la sua frequenza. Dieci anni fa +28°C a Phoenix a febbraio rappresentavano un’anomalia significativa; oggi sembrano quasi ordinari. È il segnale di un clima che cambia, con stagioni che si spostano, inverni sempre più brevi e una normalità climatica che si ridefinisce rapidamente.

Negli Stati Uniti sudoccidentali si vive un vero anticipo d’estate: alberi in fiore, fauna già attiva, persone in maglietta nel cuore dell’inverno. Un quadro che, oltre alla curiosità, impone una riflessione sul riscaldamento globale e sull’aumento della frequenza degli eventi estremi.