Milano-Cortina: 200 unità dei vigili del fuoco in più in città, in campo anche un cane robot

I dettagli sull'organizzazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina: 200 unità vigili fuoco in più in città e un cane robot

A Milano mille unità dei vigili del fuoco, duecento in più del solito, saranno impiegate durante i Giochi olimpici per garantire la sicurezza di visitatori, atleti e delegazioni internazionali, oltre che dei cittadini. I numeri sono stati forniti in occasione della presentazione del nuovo comandante provinciale, Mauro Caciolai. “Arrivo a Milano in piena Olimpiade e ho trovato un apparato che si inserisce all’interno di altre componenti che per questo evento così importante devono fare la loro parte. Abbiamo un dispositivo fortemente rafforzato con ulteriori unità del comando di Milano richiamate in servizio e integrate da unità chiamate da fuori provincia e talvolta da fuori regione. La maggior parte sono distribuite sul territorio, con presidi e vigilanza in vari luoghi in cui si svolgono le manifestazioni competitive e non, per tutta la durata di Olimpiadi e Paralimpiadi, 24 ore su 24”, ha spiegato Caciolai, precisando che “questo potenziamento è stato pensato affinché il servizio ordinario non subisca rallentamenti”.

In particolare nelle settimane dei Giochi “avremo quattro turni con mille unità, è come se avessimo aggiunto un turno in più, cioè duecento unità in più al giorno. Sono distribuite sia sui quattro siti competitivi sia sulle venue della città, come Duomo, Fiera e Villaggio Olimpico. Abbiamo tante misure di sicurezza rafforzate, in stadi e palazzetti, a San Siro e negli aeroporti”, ha precisato il comandante vicario Edoardo Cavalieri D’Oro, sottolineando che quello per garantire la sicurezza durante le Olimpiadi è un “sistema articolato e complicato da aspetti di safety che si intersecano con quelli di security”. Esempio su tutti la cena del Cio di questa sera con i capi di Stato alla Fabbrica del Vapore, proprio di fronte alla sede del comando provinciale in via Messina.

Novità delle Olimpiadi sarà l’impiego dei vigili del fuoco anche all’interno degli aeroporti, dove “noi normalmente siamo presenti, ma presidiamo la parte di volo. Questa è la prima volta che facciamo un presidio anti-incendio nelle aerostazioni e credo che sia un altissimo valore aggiunto”, ha sottolineato il comandante provinciale uscente, Calogero Turturici.

Esordiranno ai Giochi anche i primi tre mezzi della flotta da 30 milioni di euro, finanziata con un bando europeo. Si tratta di enormi camion: due sono un laboratorio chimico e un laboratorio batteriologico mobili, il principale invece ospita una sala di controllo, che riceve e rielabora in tempo reale i segnali che arrivano da tutte le unità dislocate sui territori. Stasera il mezzo sarà impiegato alla Fabbrica del Vapore per la cena con i capi di Stato, domani sarà allo stadio Meazza per la cerimonia d’inaugurazione e poi stazionerà al Media center in Fiera, fino al 22 febbraio. Un quarto veicolo si aggiungerà agli altri tre in tempo per la presentazione ufficiale della flotta, che vedrà a completamento un totale di undici mezzi, in occasione dell’inaugurazione delle Paralimpiadi. Insieme agli innovativi mezzi ha fatto il suo esordio al comando di via Messina anche un cane-robot, capace di identificare sostanze pericolose in ambienti impervi. Dopo l’addestrameto, verrà utilizzato per andare in avanscoperta in luoghi potenzialmente rischiosi per gli operatori.

“I mezzi e l’attrezzatura con tecnologie sempre più avanzate rappresentano l’eredità dei Giochi per i vigili del fuoco”, ha detto Marcella Battaglia, responsabile Soccorso e Colonna mobile della direzione regionale Lombardia. Al potenziamento di Milano per i Giochi si aggiungono i numeri della Valtellina, dove verranno schierate “cento unità di potenziamento a Sondrio e nei suoi distaccamenti, compreso Livigno, dove c’è una seconda base con possibilità di intervento con elicottero”. Includendo le “attività aggiuntive con squadre in aeroporti, complessivamente l’assetto regionale tra nuclei specialistici e squadre ordinarie di potenziamento conta 250 unità al giorno nel periodo delle Olimpiadi. Sarà scalato in maniera flessibile nel periodo Paralimpiadi”, ha spiegato Battaglia.

“Preparare tutto questo sistema – ha sottolineato – non è stato facile. È un dispositivo progettato già da tempo e via via implementato per possibili criticità che possono avvenire nel territorio, che potrà contare su squadre di specialisti per sostanze pericolose e ricerca di persone in luoghi impervi con presenza di squadre Saf neve e ghiaccio, ricerca di telefoni cellulari, nuclei cinofili e personale addestrato a intervenire in caso di crolli o dissesti”.