Milano-Cortina 2026, scatta il maxi piano sicurezza: frontiere, strade, ferrovie e cyber sotto controllo

Controlli più stringenti alle frontiere, vigilanza potenziata su strade e ferrovie e massima attenzione al rischio cyber: scatta il piano

Per garantire la sicurezza delle olimpiadi invernali Milano-Cortina è stato rafforzato il sistema dei controlli alle frontiere, sono stati intensificati servizi di vigilanza stradale e ferroviaria. Particolare attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio della rete e di contrasto a cyber attacchi verso infrastrutture critiche e sistemi informatici connessi agli eventi olimpici. E’ quanto si apprende da fonti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sul modello organizzativo della sicurezza per le olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In particolare considerata la dimensione internazionale dell’evento olimpico, è stato disposto il rafforzamento del sistema dei controlli alle frontiere con intensificazione delle attività di sicurezza preventiva. Viene inoltre assicurata la puntuale attuazione delle procedure di sicurezza negli scali aerei interessati, in particolare a Venezia Marco Polo, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Verona Catullo e Varese Malpensa.

Gli eventi olimpici e paralimpici comportano un sensibile incremento dei flussi veicolari, in particolare nelle Regioni che ospitano i siti di gara, che hanno reso necessaria la pianificazione straordinaria di servizi di viabilità e di sicurezza stradale con il coordinamento di tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Inoltre d’intesa con le autorità di ps territorialmente competenti, sono state delineate misure organizzative volte a implementare le attività di controllo del territorio nelle stazioni interessate e a bordo dei treni.

Nella definizione di un’efficace strategia preventiva assume rilievo l’attività di monitoraggio della rete e di contrasto a cyber attacchi verso infrastrutture critiche e sistemi informatici connessi agli eventi olimpici. In quest’ottica, il 20 ottobre 2025 è stata sottoscritta tra il capo della Polizia–direttore generale della Pubblica Sicurezza e il presidente della Fondazione Milano-Cortina la convenzione per la prevenzione dei crimini informatici sui sistemi informativi critici di Milano-Cortina 2026.