“L’arretramento della frana sta rallentando. Escludiamo pericoli per le persone. Le strade immediatamente prossime alla frana rimarranno chiuse“. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al termine di un vertice operativo tenuto in municipio a Niscemi (Caltanissetta). “Sono novantanove i nuclei familiari che non potranno più rientrare nelle abitazioni e stiamo già provvedendo a definire le soluzioni per ricollocarli anche in abitazioni dello Iacp“, ha detto ancora Ciciliano. “La fascia da zero a 50 metri a ridosso del limite della frana non sarà più abitata. Sono in corso valutazioni sulle altre due fasce per capire se i residenti potranno rientrare nelle loro case. Attendiamo dati di due studi satellitari“, ha aggiunto.
“Nella fascia da zero a cinquanta metri, ci saranno droni usati per entrare nelle abitazioni, che non possono essere raggiunte, per valutare ciò che si può prelevare. Saranno attività condotte da corpi speciali di Polizia”, ha spiegato Ciciliano. “Le tre scuole in zona rossa non riapriranno più e c’è da fare un ragionamento con la comunità e con il sindaco per la realizzazione di nuovi istituti“, ha detto ancora. “Nell’attesa, per il nuovo anno scolastico, verranno realizzate – ha aggiunto Ciciliano – delle scuole temporanee. Una volta realizzati gli edifici scolastici definitivi, potranno essere utilizzati dalla comunità per altri scopi”.
“La croce caduta sarà recuperata e restaurata, lo abbiamo deciso insieme al sindaco Massimiliano Conti“, ha aggiunto Ciciliano, in merito al crollo, avvenuto ieri, della croce in pietra simbolo di resistenza e speranza.
“Alcune strade sono definitivamente compromesse e non potranno mai più essere aperte perché sono sopra il corpo di frana. C’è una strada, la SP82 che dovrà essere ripristinata in maniera definitiva. Era stata abbandonata perché non utilizzata ma da questo momento è diventata strategica per i cittadini di Niscemi. Si sta quindi facendo un ragionamento che vada sia verso nord che verso sud la Piana di Gela, attraverso delle strade che sono già state individuate grazie anche al contributo dell’Esercito Italiano che si muoverà nelle prossime ore per fare un’analisi approfondita ma veloce per garantire il ripristino, anche se parziale, della viabilità”, ha affermato Ciciliano.
“Tutti i dati aggiornati che stiamo raccogliendo saranno messi a disposizione del presidente Giorgia Meloni che già sta seguendo tutto l’evolversi della situazione di Niscemi e degli interventi in corso“, ha detto inoltre il capo del Dipartimento della Protezione Civile.


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