Andrea Voetter e Marion Oberhofer conquistano uno splendido oro nello slittino doppio femminile, imponendosi al termine della seconda manche dopo aver già chiuso al comando la prima. Una gara condotta con autorità dall’inizio alla fine, con le azzurre sempre in testa sulla pista ghiacciata. Alle loro spalle si piazzano le tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina, mentre il bronzo va alle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp. Una classifica definita sul filo dei millesimi, su una superficie dove compattezza e qualità del ghiaccio fanno la differenza in ogni curva.
Le origini dello slittino e il percorso Olimpico
Lo slittino nasce come disciplina sportiva in Svizzera e le sue origini risalgono al XVI secolo. Pur essendo tra gli sport invernali più antichi, il suo ingresso nel programma Olimpico è avvenuto soltanto nel 1964 ai Giochi di Innsbruck, con le gare di singolo maschile, singolo femminile e doppio maschile. La staffetta a squadre è stata inserita nel calendario Olimpico in occasione di Sochi 2014.
Dal 1976 le competizioni di slittino si disputano sulla stessa pista utilizzata per il bob, una superficie ghiacciata che deve garantire scorrevolezza e stabilità per tutta la durata della gara.
Le regole delle gare
Singolo maschile e femminile
Nelle prove individuali uomini e donne gareggiano sullo stesso tracciato. Ogni atleta affronta quattro manche distribuite in due giorni. I tempi vengono rilevati al millesimo di secondo e sommati: vince chi ottiene il miglior tempo complessivo. Nel singolo femminile la partenza è posizionata più in basso rispetto a quella maschile.
Doppio maschile e femminile
La gara di doppio si svolge in un’unica giornata. Ogni coppia affronta due manche e la somma dei tempi stabilisce la classifica finale. L’equipaggio con il miglior tempo totale conquista la medaglia d’oro.
Staffetta a squadre
Introdotta nel programma Olimpico a Sochi 2014, la staffetta prevede quattro equipaggi per ogni nazione: singolo femminile, singolo maschile e i due doppi. L’atleta del singolo femminile apre la gara e, nei pressi del traguardo, deve toccare un touchpad sospeso sopra la pista. Il contatto consente l’apertura del cancelletto per il concorrente successivo. Si susseguono quindi singolo maschile, doppio femminile e doppio maschile.
La squadra con il miglior tempo complessivo, calcolato dopo l’arrivo di tutti e quattro gli equipaggi, conquista la vittoria.
La superficie ghiacciata, elemento centrale della gara
Lo slittino si disputa su una pista ghiacciata condivisa con il bob, dove la qualità della superficie è fondamentale per garantire velocità e sicurezza. La compattezza del ghiaccio e la sua uniformità incidono direttamente sulle traiettorie e sui tempi, misurati al millesimo di secondo. In una disciplina dove ogni dettaglio conta, la condizione della pista rappresenta il vero campo di gara: è su questa superficie che Voetter e Oberhofer hanno costruito il loro oro, dominando entrambe le manche e lasciando il segno sul ghiaccio.



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