Verona si blinda per la cerimonia di chiusura dei Giochi invernali di Milano Cortina, domenica sera all’Arena alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Imponente il piano di sicurezza, già rodata in occasione del G7 delle Camere Alte e della visita nel 2024 di Papa Francesco, che prevede l’impiego di un migliaio di persone di tutte le forze dell’ordine. In campo cecchini, esperti anti hacker, droni per le ricognizioni aeree e agenti della scientifica dotati di bodycam, in attesa di sapere se tra le autorità ci sarà anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Dopo il briefing di coordinamento nell’auditorium di Veronafiere, presenti il Questore Rosaria Amato, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Claudio Papagno, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Italo Savarese, la macchina operativa è stata messa a punto oggi nella sala operativa della Questura.
Completamente ridisegnata la zona attorno all’anfiteatro, con divieti di sosta e strade completamente interdette al traffico, il transito consentito solo ai mezzi della Fondazione Milano Cortina 2026 e a quelli autorizzati. Il giorno della cerimonia l’area sarà divisa in “zona rossa” – quella immediatamente a ridosso dell’Arena, dove potranno accedere solo gli spettatori minuti di biglietto e ovviamente le autorità – e una più ampia “zona gialla” che comprende strade e piazze limitrofe, nelle quali sarà consentito l’accesso solo a residenti, lavoratori e ospiti delle strutture ricettive muniti di apposito pass.


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