Oggi, sabato 28 febbraio, salutiamo ufficialmente l’inverno meteorologico, ma il clima sembra non essersi accorto del calendario. Nonostante la presenza dell’anticiclone, l’Italia vive una giornata dal sapore prettamente invernale a causa delle inversioni termiche e di una cappa di nebbie e foschie estremamente estese. Questo fenomeno mantiene le temperature diurne su valori bassissimi, specialmente laddove il sole non riesce a bucare lo strato nebbioso. Le città di Venezia e Trieste sono letteralmente ferme a +7°C in pieno giorno, una temperatura che ricorda i giorni più crudi di gennaio. Anche le zone interne non scherzano: Torino e Varese non superano i +10°C, a testimonianza di come il freddo sia radicato non solo lungo le coste ma anche nel cuore della Pianura Padana.
Sorpresa fredda al Sud e nebbie marittime sullo Jonio
La situazione è altrettanto sorprendente nel Mezzogiorno, dove in Puglia si respira un’aria da irruzione polare. Località costiere che solitamente godono di climi miti stanno registrando massime invernali: spiccano i +10°C di Zapponeta, i +12°C di Peschici e i soli +13°C a Vieste, Bari e Taranto. Questo freddo umido e persistente è alimentato da una circolazione stagnante che non permette il ricircolo d’aria. Anche lo Jonio è avvolto dalla nebbia, con Siracusa, Catania e Reggio Calabria che faticano a raggiungere i +14/+15°C. Lungo il versante adriatico il clima resta pungente, con Pescara a +13°C e Senigallia a +11°C, mentre Roma si attesta su un valore più mite di +16°C, che rimane comunque assolutamente normale e non eccessivo per il periodo.
Il weekend si movimenta: tornano temporali e nubifragi
L’apparente staticità odierna è però destinata a interrompersi bruscamente. Già dalle prossime ore di questo sabato, l’instabilità inizierà a manifestarsi nelle zone interne del Centro-Sud con le prime piogge. Il vero cambio di passo avverrà domani, domenica 1 marzo, quando il maltempo tornerà a fare sul serio al Nord-Ovest. Le previsioni indicano precipitazioni forti tra Piemonte e Lombardia, dove si svilupperanno temporali intensi che potrebbero dar luogo a locali nubifragi e grandinate. Sarà una domenica di spiccata instabilità che segnerà il passaggio di testimone verso un mese di marzo che si preannuncia estremamente dinamico e ricco di colpi di scena.
Ciclone da Gibilterra: piogge sahariane e scirocco a metà settimana
La tregua post-weekend durerà poco. Dando uno sguardo alla nuova settimana, i riflettori si spostano verso l’area di Gibilterra, dove si sta formando un ciclone atlantico destinato a colpire duramente Marocco, Portogallo e Spagna. Questa struttura depressionaria si muoverà gradualmente verso est, raggiungendo l’Italia a partire da mercoledì 4 marzo. La prima regione a essere colpita sarà la Sardegna, dove sono attesi temporali di forte intensità. Il richiamo di correnti meridionali attiverà un intenso flusso di scirocco su tutto il Meridione, provocando un sensibile aumento delle temperature ma portando con sé anche una massiccia quantità di sabbia del Sahara, che renderà i cieli giallastri e carichi di pulviscolo desertico.
Proiezione shock per il 7-8 marzo: gelo russo in arrivo
Tuttavia, l’attenzione dei meteorologi è tutta rivolta al weekend del 7 e 8 marzo. I principali modelli matematici, con in testa l’europeo ECMWF, stanno delineando una configurazione potenzialmente storica. Un poderoso anticiclone di blocco posizionato sull’Europa centro-settentrionale potrebbe innescare una discesa di aria gelida dalla Russia lungo il bordo orientale della struttura. Se questa linea venisse confermata, l’Italia verrebbe investita da un’intensa ondata di gelo e neve tramite i Balcani. Secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe trattarsi dell’irruzione fredda più violenta di tutta la stagione per il Sud Italia, con la possibilità di vedere la neve a quote bassissime o fin sulle coste su Puglia, regioni joniche e basso Adriatico. Al momento resterebbero più ai margini il Nord-Ovest e la Sardegna, ma data la distanza temporale la traiettoria del nucleo gelido potrebbe ancora subire variazioni importanti.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:



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