Sindaco di Niscemi: “la frana non si è ancora fermata, sfiorata tragedia la sera prima”

Niscemi, incontro dei Presidenti dei Consigli regionali: “l'Ue preveda un fondo per le calamità naturali”

La frana non si è ancora fermata“. Lo ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, durante i lavori, in Municipio, della riunione indetta dai Presidenti dei Consigli regionali italiani. “Le attività produttive sono state stravolte – ha aggiunto – la vita sociale della nostra comunità è compromessa ma vogliamo ripartire. C’è stata una catena di solidarietà molto forte. È un caso che verrà studiato per la portata che ha avuto. Soltanto la sera prima, in quella zona franata c’erano almeno cinquecento giovani. Se fosse accaduto in quelle ore, sarebbero scivolati via. Sarebbe stata una tragedia immane. La frana che ha colpito Niscemi si è verificata lo scorso 25 gennaio, all’ora di pranzo, di domenica.

Il Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, promotore dell’iniziativa che vede riuniti i Presidenti dei Consigli regionali d’Italia, alcuni in presenza, altri in videocollegamento, ha detto che “tutti i Presidenti dei Consigli regionali d’Italia siamo pronti a reperire fondi urgenti in favore di Niscemi e dei centri siciliani colpiti dal maltempo“.

“L’Ue preveda un fondo per le calamità naturali”

Una “cooperazione con il Parlamento nazionale per definire provvedimenti normativi in materia di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamità naturali”. Non solo. “Attraverso i nostri quattro rappresentanti nel comitato delle Regioni di Bruxelles indurre le istituzioni europee a dare attuazione a un vero e proprio corpo di protezione civile europea e attivare la clausola sociale per prevedere adeguati fondi finanziari”. Sono alcuni dei punti dell’ordine del giorno approvato oggi dai Presidenti dei Consigli regionali italiani, al termine della riunione straordinaria che si è tenuta a Niscemi. L’odg è stato approvato all’unanimità e ora sarà sottoposto al governo e all’Unione europea. Tra le richieste anche di “attivare un partenariato pubblico privato per favorire gli interventi di ricostruzione”.