Spagna, la Tempesta Nils sconvolge la Catalogna: oltre 25 feriti, raffiche oltre 100 km/h

Raffiche fino a 100 km/h, scuole chiuse e voli cancellati: la perturbazione atlantica mantiene alta la guardia in tutta la Spagna

La Catalogna e gran parte della Spagna sono state investite dalla perturbazione atlantica denominata “Nils”, che ha provocato almeno 25 feriti, di cui 5 ricoverati in ospedale, a causa della caduta di alberi e oggetti pericolanti. Secondo il Sistema d’Emergencies Mèdiques (Sem), i servizi di emergenza hanno gestito dalle prime ore del mattino 272 allerte con 264 interventi, concentrati soprattutto su alberi e arredi urbani danneggiati dal vento. Le raffiche più intense sono state registrate a Montserrat e Badalona con velocità superiori ai 100 km/h, mentre a Barcellona si sono toccati gli 86 km/h, secondo il Servei Meteorologic de Catalunya.

Il governo della Generalitat ha definito la tempesta “uno degli episodi di vento più intensi degli ultimi 15-20 anni“, adottando misure straordinarie: sospese scuole, università, attività sportive e prestazioni sanitarie non urgenti. La Protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti non indispensabili, mentre messaggi di Es-Alert sono stati inviati a tutti i cellulari della popolazione.

L’allerta rossa, di massimo rischio, riguarda circa una ventina di distretti catalani e rimarrà in vigore almeno fino alle 20 di oggi. L’aeroporto di Barcellona-El Prat ha subito la cancellazione di almeno 30 voli tra arrivi e partenze, con quattro voli dirottati su altri scali, comunica Aena, l’ente di gestione aeroportuale.

“Nils” rappresenta l’8ª perturbazione di forte impatto in Spagna dall’inizio dell’anno, mantenendo in allerta 16 comunità autonome, di cui otto a livello arancione per rischio elevato di vento, piogge e mareggiate. Sulla costa cantabrica si prevedono onde fino a 10 metri di altezza.