Tempesta Marta in arrivo sulla Penisola Iberica: allerta massima tra Portogallo e Spagna

Soccorsi mobilitati, rischio inondazioni e venti oltre i 110 km/h mentre i danni del maltempo superano i 4 miliardi di euro

Portogallo e Spagna si preparano a fronteggiare una nuova violenta perturbazione che minaccia la penisola iberica. La tempesta, denominata Marta, arriva a pochi giorni dalle devastanti inondazioni causate dal ciclone Leonardo, che hanno provocato almeno una vittima in entrambi i Paesi e lasciato una scia di danni e disagi. In Portogallo le autorità hanno predisposto un imponente piano di emergenza, dispiegando oltre 26.500 soccorritori per affrontare il peggioramento delle condizioni meteo. Il maltempo ha già avuto conseguenze rilevanti anche sul piano istituzionale: 3 Comuni hanno infatti rinviato il voto presidenziale previsto per domani, posticipandolo alla prossima settimana.

Le previsioni sono considerate particolarmente critiche. Il comandante della protezione civile portoghese, Mario Silvestre, ha definito la situazione “estremamente preoccupante“. Secondo gli esperti, la tempesta Marta potrebbe portare raffiche di vento fino a 110 km/h lungo la costa, accompagnate da frane e alluvioni lampo, aggravando una situazione già compromessa dai precedenti eventi atmosferici.

Il primo ministro portoghese Luis Montenegro, in visita nelle aree più colpite, ha reso noto che i danni provocati dalle recenti perturbazioni hanno già superato i 4 miliardi di euro, sebbene il bilancio sia ancora provvisorio. Il Paese era ancora alle prese con le conseguenze della tempesta Kristin, che ha causato 5 morti, centinaia di feriti e lasciato senza elettricità decine di migliaia di persone, quando Leonardo si è abbattuto sul territorio all’inizio della settimana.

Situazione critica anche in Spagna. Dopo aver sorvolato le zone colpite dall’alluvione nel Sud del Paese, nei pressi di Cadice, il primo ministro Pedro Sánchez ha avvertito che la regione dovrà affrontare “giorni difficili” a causa delle condizioni meteorologiche previste, definite “molto pericolose“. Il capo del governo spagnolo dovrebbe inoltre incontrare oggi a Madrid le squadre di soccorso impegnate nelle operazioni di emergenza.

Le prossime ore saranno decisive per valutare l’impatto della tempesta Marta e la capacità delle strutture di emergenza di contenere i rischi per la popolazione e le infrastrutture.