Un passo importante verso nuove frontiere dell’estrazione mineraria arriva dal Giappone, dove un gruppo di ricercatori è riuscito a recuperare terre rare da un giacimento marino situato nei pressi dell’isola di Minamitori, un territorio disabitato nel Pacifico a quasi 2mila km a Sud di Tokyo. A confermare il successo dell’operazione è stato il Ministro dell’Istruzione e della Scienza, Yohei Matsumoto, attraverso un messaggio pubblicato sui social media. L’estrazione è stata condotta dall’Agenzia giapponese per la Scienza e la tecnologia marina e terrestre (Jamstec), che ha recuperato fango ricco di terre rare dal fondale oceanico a una profondità di circa 6mila metri. L’operazione è stata resa possibile grazie alla nave da ricerca Chikyu, una delle più avanzate al mondo per le esplorazioni marine profonde. Secondo quanto dichiarato dal Ministro, ulteriori dettagli tecnici saranno diffusi dall’agenzia in un comunicato ufficiale.
La missione, iniziata il 12 gennaio, prevede circa 20 giorni di test di estrazione nei pressi dell’isola di Minamitori e dovrebbe concludersi con il rientro della nave in porto il 14 febbraio. L’obiettivo principale è verificare il funzionamento integrato di un sistema di estrazione mineraria in condizioni estreme, un passaggio fondamentale per valutare la fattibilità di una produzione su scala industriale.
Come spiegato dalla Jamstec in un comunicato diffuso già a dicembre, si tratta del primo tentativo del Giappone di industrializzare la produzione nazionale di terre rare e, allo stesso tempo, del primo test al mondo di questo tipo condotto a una profondità così elevata sul fondo marino. Le terre rare sono elementi cruciali per numerose tecnologie moderne, dalle batterie ai dispositivi elettronici, fino alle applicazioni nel settore delle energie rinnovabili.
Se i risultati saranno confermati, l’esperimento potrebbe aprire la strada a nuove strategie di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni e ridefinendo il ruolo degli oceani come risorsa chiave per l’economia tecnologica del futuro.


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