Valanga Rigopiano: attesa a Perugia la sentenza dell’Appello bis

Nove anni dopo la valanga che uccise 29 persone, i giudici decidono sulle responsabilità di amministratori e dirigenti regionali

È il giorno del verdetto a Perugia per il processo d’appello bis sul disastro dell’Hotel Rigopiano. Quella di oggi è la quarta sentenza di una lunga e tormentata vicenda giudiziaria, iniziata il 18 gennaio 2017 quando una valanga da 120mila tonnellate travolse il resort di Farindola, causando 29 vittime. Sotto la lente dei giudici ci sono le posizioni di 10 imputati, tra cui 6  dirigenti regionali. Il nodo centrale riguarda la mancata realizzazione della Carta pericolo valanghe, uno strumento che avrebbe potuto prevenire la tragedia. La Cassazione, lo scorso dicembre, ha infatti riaperto il caso per disastro colposo, annullando con rinvio le precedenti condanne per alcuni amministratori locali.

La tragedia resta una ferita aperta per l’Abruzzo, segnata dai ritardi nei soccorsi e dalle grida d’aiuto rimaste inascoltate mentre gli ospiti erano bloccati dalla neve. Dopo anni di sentenze contrastanti e assoluzioni contestate, i familiari delle vittime attendono ora una risposta definitiva sulle responsabilità istituzionali di quella drammatica giornata.