Una valanga si è staccata attorno alle 11.30 a circa 2.000 metri di quota nei pressi della pista blu Valbiolo a Passo del Tonale, in Trentino. A dare l’allarme un escursionista che ha assistito alla slavina. La valanga ha avuto uno sviluppo di 150 metri e una larghezza complessiva di 180 metri. La Centrale unica di emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero, mentre il personale della stazione di Vermiglio del Soccorso Alpino e Speleologico si è messo a disposizione in piazzola. L’elicottero ha dapprima sorvolato l’area, individuando il distacco nevoso, per poi portare sul posto in diverse rotazioni sette dei soccorritori. Le operazioni di bonifica hanno coinvolto anche la stazione Ponte di Legno del Soccorso Alpino lombardo, presente con quattro operatori, Carabinieri e Polizia.
L’intervento sul distacco nevoso si è concluso intorno alle 14: nessun escursionista è rimasto coinvolto.
La Protezione Civile del Trentino raccomanda prudenza
“La valanga al Passo del Tonale, provocata da uno sciatore fuoripista, si inserisce in un contesto di diffusa instabilità del manto nevoso, caratterizzato dalla presenza di accumuli di neve ventata e da strati deboli persistenti, condizioni che possono favorire distacchi anche al passaggio di un singolo sciatore, in particolare sui pendii ripidi e nelle zone in prossimità di creste, canaloni e cambi di pendenza. Il rialzo delle temperature contribuisce inoltre ad aumentare la probabilità di valanghe di neve bagnata sui versanti esposti al sole”. Lo comunica la Protezione Civile del Trentino, invitando alla massima prudenza e raccomandando a tutti gli escursionisti, scialpinisti e sciatori fuoripista di consultare sempre il bollettino valanghe Euregio aggiornato prima di affrontare qualsiasi uscita in quota e di pianificare con attenzione itinerari e tempistiche, adottando comportamenti adeguati alle condizioni nivometeorologiche.


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