Valanghe, pericolo marcato sui monti del Friuli Venezia Giulia

Allerta valanghe in Friuli Venezia Giulia, "con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni la probabilità di distacco di valanghe umide aumenterà progressivamente soprattutto sui pendii soleggiati"

Permane il pericolo valanghe marcato, grado 3, sui monti del Friuli Venezia Giulia. Domani, giovedì 26, e venerdì 27 febbraio, secondo il bollettino della Protezione Civile, “i punti pericolosi aumenteranno” nel corso della giornata. Attenzione, quindi, ai “pendii ripidi soprattutto erbosi come pure alle zone in prossimità delle creste, alla base delle pareti rocciose, anche per la possibilità di scaricamenti provenienti dall’alto. Con il rialzo termico e l’irradiazione solare diurni la probabilità di distacco di valanghe umide aumenterà progressivamente soprattutto sui pendii soleggiati. Inoltre sono previste valanghe per scivolamento di neve. Gli accumuli di neve ventata sono, a livello isolato, instabili. Le escursioni richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell’itinerario”.

Le condizioni meteo, secondo quanto riporta il bollettino, “causeranno un rapido ammorbidimento del manto nevoso. Soprattutto sui pendii ombreggiati, all’interno del manto nevoso si trovano strati fragili”.