Oggi, 27 febbraio 2026, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco celebra il suo 87° anniversario dalla fondazione. Un percorso fatto di presenza, vicinanza, supporto e soccorso a tutela dell’incolumità pubblica sia negli interventi ordinari sia nelle micro e macroemergenze dovute alle calamità naturali. In questi anni l’evoluzione tecnica, tecnologica e di competenze del personale del Corpo Nazionale è stata massima: dalla Prevenzione Incendi alle attività di Formazione sia interna sia esterna oltre alla nascita di alcune abilitazioni specifiche per il soccorso in ogni contesto tra cui ricordiamo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale), TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e il più recente USAR (Urban Search And Rescue) per la ricerca e soccorso persona in ambito urbano.
Da non dimenticare poi l’ambito di Protezione Civile di cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è componente fondamentale e nel quale si esprime pienamente in tutte le sue competenze di coordinamento e di azione. Un percorso storico che ha visto i Vigili del Fuoco divenire professionisti del soccorso sempre più preparati e al passo con l’evoluzione delle esigenze del contesto sociale e naturale della Nazione
per garantire il maggior livello di sicurezza possibile al servizio dei cittadini.
“La celebrazione dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – per la prima volta il 27 febbraio – costituisce l’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa dell’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi“. Si apre così un messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviato al capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Attilio Visconti. “Ottantasette anni fa, la fondazione del Corpo Nazionale segnò una tappa fondamentale nel processo di organizzazione di una struttura unitaria, chiamata ad assicurare a tutti i cittadini soccorso e prevenzione antincendio, rafforzando i Vigili del Fuoco come punto di riferimento essenziale nel sistema del soccorso pubblico e della protezione civile, protagonisti in occasione di eventi calamitosi e altre drammatiche circostanze che hanno segnato la storia del Paese. Ricordiamo quest’anno, tra gli altri, il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, il cinquantennale del terremoto del Friuli Venezia Giulia e del disastro di Seveso, il decennale del sisma del Centro Italia. Anche nelle ultime settimane, nel Sud del Paese e nelle Isole interessate da situazioni di eccezionale maltempo, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta, dando prova di instancabile dedizione al bene comune. In occasione dell’odierna ricorrenza, nel rendere un commosso omaggio a quanti hanno perso la vita nell’assolvimento della loro missione, rinnovo alle loro famiglie le espressioni della più intensa vicinanza. A tutti i Vigili del Fuoco e ai loro cari formulo gli auguri di buona festa“.



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