Virus Nipah, confermati tre casi: il punto dell’OMS sul rischio a livello regionale e globale

Tre casi tra India e Bangladesh riaccendono l’attenzione su una malattia rara ma mortale

“Una malattia rara, ma mortale, per la quale non disponiamo ancora di un vaccino è il virus Nipah. Nelle ultime settimane, 3 casi di Nipah – 2 in India e 1 in Bangladesh – hanno fatto notizia e hanno destato preoccupazione per un’epidemia più ampia. Sono stati seguiti oltre 230 contatti, ma non sono stati identificati ulteriori casi. I 2 focolai non sono correlati, sebbene entrambi si siano verificati lungo il confine tra India e Bangladesh e condividano alcune delle stesse condizioni ecologiche e culturali, nonché popolazioni della specie di pipistrello della frutta che è nota per essere il serbatoio naturale del virus Nipah”. Così ha fatto il punto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, durante il periodico briefing con la stampa sui temi caldi sul fronte salute a livello internazionale.

“L’Oms – ha spiegato il Dg – sta collaborando con India e Bangladesh per la valutazione del rischio, il follow-up dei contatti, la comunicazione del rischio e il coinvolgimento della comunità”. L’agenzia, ha concluso Tedros, “valuta basso il rischio di diffusione del virus Nipah a livello regionale e globale”.