Una perturbazione veloce ma dinamicamente intensa attraversa oggi il Centro/Sud e le aree adriatiche, portando condizioni di marcata instabilità. Sono attesi temporali anche organizzati, raffiche di vento sostenute e possibili grandinate di piccole dimensioni. Nonostante i fenomeni possano risultare localmente intensi, la loro rapida evoluzione dovrebbe limitarne la durata e gli accumuli complessivi. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio nelle prossime ore.
Allerta Meteo: il bollettino
Durante la giornata di oggi, giovedì 26 marzo, “un minimo barico al suolo alquanto profondo, innescato sul passaggio di un veloce cut-off in medio-alta troposfera, si muoverà verso SE dall’alto verso il medio-basso Adriatico e la penisola balcanica, annesso ad un sistema frontale con ramo freddo in passaggio sul centro-sud della Penisola e ramo occluso tra medio e alto Adriatico. La dinamica, assai rapida, apporterà temporali lineari a multicella lungo il fronte freddo, ma locale convezione potrà svilupparsi anche sul ramo occluso, segnatamente in mare aperto e aree costiere“, si legge nel bollettino PRETEMP. I fenomeni “potranno riguardare forti piogge concentrate ma non persistenti, grandinate di piccole dimensioni o graupel, anche con deposito al suolo e possibili fenomeni vorticosi. I venti, piuttosto forti sia sul comparto adriatico che su quello tirrenico, avranno una componente prevalentemente sinottica, mentre quella convettiva sarà secondaria. Per tale ragione, nonostante massimi di raffica localmente significativi, si ritiene di mantenere un livello 0 anziché 1“.
La situazione meteo
Aree a livello 0 – regioni centro meridionali tirreniche, isole, coste balcaniche meridionali
Su quest’area, “interessata prevalentemente dal fronte freddo, avremo presenza di shear assai sostenuti sia in velocità (DLS eccessivo >40 m/s in ambiente frotale) che direzione (SREH 0-3 km fino a 400 m^2/s^2), associati ad energia tuttavia bassa (300-700 J/Kg di MLCAPE)“, spiega PRETEMP. “Davanti al fronte freddo si costituirà un LLJ sostenuto a 850 hPa con vento medio a 18-22 m/s da sud-ovest, che alimenterà una linea di groppo piuttosto rapida nelle ore centrali della giornata, più organizzata sul mare e in prossimità delle coste. La rapidità del sistema e i valori di energia scarsi potranno impedire piogge eccessive e l’organizzazione in convezione più profonda o complessa. Fenomeni vorticosi e raffiche di vento saranno comunque possibili, anche se le seconde di natura prevalentemente sinottica, le quali potranno andare a costituire un ambiente più ostico per waterspout, confinandole di preferenza lungo la superficie frontale grazie a locale accumulo di vorticità ambientale (misocicloni). Possibile anche qualche locale grandinata di piccole dimensioni“.
Altre aree a livello 0
Sul resto delle zone a livello 0, “ovvero quelle più interessate dal ramo occluso del sistema, lo shear nel campo del vento sarà più contenuto scarsi con venti dominanti nord-occidentali o nord-orientali, mentre i valori di CAPE non supereranno i 400-500 J/kg. La convezione sarà quindi solo episodica, limitata alle aree marittime e in forma isolata su coste di Veneto, Romagna e Marche ove gli accumuli di pioggia potranno essere amplificati dall’orografia interna, specie al mattino sui rilievi romagnoli e nel pomeriggio su quelli marchigiani esposti alle correnti dominanti. In seno alle confluenze tra flussi da NW e NE potranno svilupparsi anche trombe marine per la presenza di aria fredda in quota (-28°C a 500 hPa) e sensibili anomalie positive di SST. Tuttavia, la presenza di forti venti sinottici/orografici (bora e maestrale) potranno ostacolarne la formazione. In linea di massima, la convezione potrà portare a qualche episodio di grandine di piccole dimensioni o più probabilmente graupel, rovesci nevosi anche a bassa quota e colpi di vento in sovrapposizione alle raffiche sinottiche. L’evoluzione molto rapida sembra non deporre per accumuli di pioggia particolarmente elevati“, conclude PRETEMP.
Allerta Meteo: la mappa PRETEMP
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