Uno scialpinista ha innescato una valanga in alta Valtellina nel tentativo di raggiungere l’amico rimasto ferito per una caduta, quindi non per il distacco di neve avvenuto in un momento successivo. L’allarme al SAGF-Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Bormio è scattato nella tarda mattinata di oggi a Santa Caterina Valfurva, nelle vicinanze della cima del San Matteo, a quasi 3000 metri di quota. Due escursionisti erano impegnati lungo la cresta quando uno dei due è caduto dalle roccette, riportando un trauma al bacino. Nel tentativo di raggiungerlo, il compagno ha provocato, in modo del tutto involontario, il distacco di una valanga sotto i propri piedi. Il distacco nevoso si è quindi verificato successivamente alla caduta, senza essere la causa dell’infortunio.
Immediato l’intervento dei soccorsi con tecnici del Soccorso Alpino, SAGF, Vigili del Fuoco e sanitari, supportati dagli elicotteri di Milano e Bergamo. Il ferito è stato recuperato e trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Non è grave. È stata inoltre effettuata la bonifica dell’area per escludere la presenza di altri escursionisti, conclusa nel pomeriggio.



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