Ciclone Harry, in Sardegna proroga per la ricognizione danni

Ciclone Harry in Sardegna, Protezione Civile: “necessario per una stima più approfondita dei danni”

In Sardegna, la Protezione Civile regionale ha prorogato al 20 marzo 2026 i termini per la presentazione delle schede di ricognizione dei fabbisogni, relative agli interventi nelle aree colpite dal passaggio del ciclone “Harry”. La decisione – viene specificato – è stata adottata in seguito alle numerose richieste di proroga pervenute, e per consentire quindi una stima più approfondita dei danni. La proroga riguarda le segnalazioni da presentare tramite il “Sistema informativo di protezione civile” per interventi, anche strutturali, finalizzati alla riduzione del rischio residuo, alla tutela della pubblica e privata incolumità e al ripristino di infrastrutture pubbliche, beni culturali e patrimonio edilizio danneggiati.

Slitta alla stessa data anche il termine per la presentazione delle istanze di contributo a favore di privati e attività economiche e produttive, per le richieste di immediato sostegno e per la ricognizione dei danni al patrimonio abitativo privato non adibito a residenza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema informativo, fa sapere la Protezione Civile regionale, mentre i comuni pubblicheranno l’avviso sull’albo pretorio per garantirne la massima diffusione e assicurare una corretta informazione a cittadini e soggetti interessati.