Clima, record di pioggia in Marocco per l’inverno 2025-2026: è il terzo più piovoso dal 1981

Clima, la piovosità media nazionale in Marocco ha raggiunto i 136mm, quasi il doppio della media invernale del periodo 1991-2020: registrati 36 giorni su 17 di media

L’inverno 2025 è stato “uno degli inverni più piovosi dal 1981, in Marocco“. Lo afferma la Direzione Generale di Meteorologia del Paese. Dopo sette anni di siccità, l’inverno meteorologico 2025-2026 ha segnato una svolta per il Marocco: precipitazioni abbondanti, nevicate eccezionali e significative variazioni di temperatura hanno rimodellato il paesaggio idrologico, con ripercussioni dirette sulla vita quotidiana, sull’agricoltura e sulla gestione delle risorse idriche. Una situazione, si legge in un comunicato, che si deve “all’indebolimento del vortice polare, che ha favorito la discesa di aria fredda verso le latitudini marocchine, portando all’instaurarsi della corrente a getto sul Marocco e al ritiro verso sud dell’Altopiano delle Azzorre”.

Per questo, la piovosità media nazionale ha raggiunto i 136mm, quasi il doppio della media invernale di 71mm del periodo 1991-2020. Quest’inverno si classifica anche come il terzo più piovoso dal 1981, dopo il 2010 (200mm) e il 1996 (178mm). Si è inoltre distinto per un numero eccezionalmente elevato di giorni di pioggia, con una media di 36 giorni per la stagione, rispetto ai 17 giorni di un clima tipico. Con numerosi record battuti nelle differenti stazioni meteo del Paese, come a Ifrane che ha registrato 49 giorni di pioggia rispetto ai 44 del 1963, o a Kenitra con 43 giorni rispetto ai 41 del 1996 e Casablanca 38 giorni rispetto ai 37 del 1997.

Inoltre, in alcune regioni, le precipitazioni hanno raggiunto l’equivalente di un anno intero di pioggia in una sola stagione: 1.296mm a Tangeri (record precedente: 889mm nel 1996).

Copertura nevosa estesa

La stagione è stata caratterizzata anche da una copertura nevosa particolarmente estesa, che ha raggiunto i 55.495km² il 18 dicembre 2025, un livello mai visto dal 2019. La superficie innevata è rimasta sopra i 20.000km² per gran parte dell’inverno, con un secondo picco di 50.127km² il 25 gennaio.