Cuba al buio: blackout totale mentre si aggrava la crisi energetica

L’isola senza elettricità mentre mancano petrolio e risorse: tutti i dettagli sulla situazione di Cuba

Le autorità cubane hanno segnalato lunedì un blackout che ha colpito l’intera isola, lasciando senza elettricità gran parte dei circa 11 milioni di abitanti del paese. Il Ministero dell’Energia e delle Miniere ha annunciato sui social una “disconnessione completa” del sistema elettrico nazionale, spiegando che sono in corso verifiche per capire le cause dell’interruzione. L’episodio arriva in un momento già molto difficile per Cuba, dove la crisi energetica ed economica continua ad aggravarsi. Il governo cubano ha attribuito gran parte delle difficoltà a quello che definisce un blocco energetico degli Stati Uniti. A gennaio, il presidente Donald Trump aveva avvertito che Washington avrebbe imposto tariffe a qualsiasi paese che vendesse o fornisse petrolio a Cuba.

La situazione si è ulteriormente complicata quando le spedizioni di petrolio dal Venezuela sono state interrotte dopo l’attacco statunitense al paese sudamericano all’inizio di gennaio e l’arresto dell’allora presidente Nicolás Maduro.

Ospedali e servizi in difficoltà

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha dichiarato venerdì che l’isola non riceve spedizioni di petrolio da oltre tre mesi. Per continuare a produrre energia, il paese sta facendo affidamento su fonti limitate come l’energia solare, il gas naturale e le centrali termoelettriche. Tuttavia, la carenza di energia ha già avuto conseguenze pesanti: il governo è stato costretto a rinviare interventi chirurgici per decine di migliaia di pazienti.

Una rete elettrica sempre più fragile

Cuba produce circa il 40% del proprio petrolio e genera parte dell’energia elettrica autonomamente, ma questa produzione non è sufficiente a coprire il fabbisogno nazionale. Nel frattempo la rete elettrica del paese continua a deteriorarsi, aumentando il rischio di guasti e interruzioni della corrente. Solo poco più di una settimana fa, un grande blackout aveva già colpito la parte occidentale dell’isola, lasciando milioni di persone senza elettricità.

Possibili negoziati con gli Stati Uniti

Di fronte all’aggravarsi della crisi energetica, Díaz-Canel ha confermato che il governo cubano sta tenendo colloqui con gli Stati Uniti mentre la situazione continua a peggiorare. Le autorità dell’Avana sperano che il dialogo possa contribuire a trovare una soluzione alla grave crisi energetica che sta mettendo sotto pressione il paese.