Droni autonomi per la sostenibilità: 4 milioni di euro per innovare il monitoraggio industriale

Il fondo di venture capital punta sulla tecnologia NEST© e sull’intelligenza artificiale per rivoluzionare il monitoraggio delle infrastrutture critiche e le Smart City

Il fondo Algebris Climatech rafforza la propria strategia nella transizione tecnologica e ambientale con un investimento da 4 milioni di euro in Dronus, azienda specializzata nello sviluppo di droni automatici per uso industriale. Dronus rappresenta un player innovativo grazie alla creazione di NEST©, una tecnologia proprietaria che consente la realizzazione di infrastrutture aeree autonome per attività di ispezione e monitoraggio. La soluzione sviluppata da Dronus permette operazioni continuative e automatizzate, anche in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), cioè oltre il campo visivo dell’operatore. Questo rappresenta un salto tecnologico rilevante per diversi settori industriali, in particolare per il controllo delle infrastrutture critiche come reti energetiche e telecomunicazioni.

L’integrazione crescente di funzionalità di intelligenza artificiale nella piattaforma apre inoltre a nuove applicazioni avanzate, soprattutto in contesti urbani complessi e nelle Smart City.

Le dichiarazioni e le prospettive di crescita

“Siamo orgogliosi di guidare questo round in Dronus: l’unione tra tecnologia brevettata, operatività 24/7 anche in scenari BVLOS (Beyond Visual Line of Sight, oltre la linea di vista dell’operatore) e l’evoluzione della piattaforma verso funzionalità sempre più avanzate di intelligenza artificiale può portare benefici concreti al monitoraggio delle infrastrutture critiche – dall’energia alle telecomunicazioni – e abilitare nuovi servizi nelle Smart City. Con questo investimento supporteremo il team nell’accelerare la roadmap tecnologica e nello sviluppo commerciale” dichiara Stefano Ferrari.

L’ingresso di Algebris Climatech consentirà a Dronus di accelerare lo sviluppo tecnologico e rafforzare la propria presenza sul mercato. L’obiettivo è consolidare un modello di infrastruttura aerea autonoma capace di rendere più efficienti, sicure e sostenibili le attività di monitoraggio industriale, contribuendo al contempo all’evoluzione delle città intelligenti.