Guardate a Ovest dopo il tramonto: c’è una piramide di luce in cielo

Marzo è il mese perfetto per vedere la luce zodiacale: quando e dove osservare il raro fenomeno

Guardando verso l’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto nelle sere di marzo si potrebbe notare una misteriosa colonna di luce che sembra salire dal cielo crepuscolare. Non è un riflesso urbano: si tratta della luce zodiacale, uno dei fenomeni astronomici più affascinanti e meno conosciuti visibili a occhio nudo. Questo tenue bagliore lattiginoso compare come una sorta di piramide luminosa inclinata verso l’alto e diventa particolarmente evidente nelle settimane attorno all’Equinozio di Primavera, che nel 2026 cade il 20 marzo. In questo periodo l’orientamento dell’eclittica – il piano su cui orbitano i pianeti del Sistema Solare – forma un angolo favorevole con l’orizzonte, permettendo alla luce riflessa dalla polvere cosmica di diventare visibile nel cielo serale. Con cieli bui e senza Luna, marzo rappresenta quindi uno dei momenti migliori dell’anno per provare a osservare questo spettacolo naturale raro e sorprendente.

Che cos’è la luce zodiacale

La luce zodiacale è un bagliore diffuso prodotto dalla luce del Sole che si riflette su minuscole particelle di polvere presenti nel Sistema Solare. Queste particelle si concentrano lungo l’eclittica, la regione dello spazio che contiene le orbite dei pianeti. Gli astronomi ritengono che la polvere provenga principalmente da: frammenti rilasciati dalle comete e collisioni tra asteroidi.

Alcune ricerche più recenti suggeriscono però una possibile origine diversa. Un’analisi dei dati della sonda Juno della NASA ha indicato che una parte significativa della polvere potrebbe provenire da Marte, che rilascerebbe particelle nello Spazio interplanetario. Quando la luce solare colpisce questa nube di detriti, viene diffusa creando una tenue luminosità visibile dalla Terra.

Quando osservare il fenomeno a marzo

Per chi vive nell’emisfero Nord, la luce zodiacale è più facile da vedere nelle sere attorno all’Equinozio di Primavera.

Le condizioni migliori nel 2026 si verificano:

  • dal 7 marzo fino a pochi giorni dopo il 20 marzo, quando la Luna è assente o molto sottile;
  • subito dopo il tramonto, guardando verso Ovest;
  • con cielo molto buio e limpido.

L’assenza della Luna nelle prime settimane di marzo rende il cielo più scuro e aumenta le possibilità di individuare questo bagliore.

Come riconoscere la luce zodiacale

A differenza della Via Lattea, la luce zodiacale appare come:

  • una piramide o cono di luce pallida;
  • inclinata rispetto all’orizzonte;
  • con luminosità diffusa e leggermente giallastra.

Spesso viene chiamata:

  • falso tramonto” quando appare dopo il tramonto;
  • falsa alba” quando è visibile prima dell’alba, soprattutto in autunno.

Non serve alcun telescopio o binocolo: è un fenomeno visibile a occhio nudo.

Consigli per l’osservazione

Il vero ostacolo per osservare la luce zodiacale è l’inquinamento luminoso. Per avere qualche possibilità di vederla è necessario:

  1. allontanarsi dalle città;
  2. scegliere un luogo con orizzonte occidentale libero;
  3. attendere almeno 20 minuti dopo il tramonto;
  4. lasciare che gli occhi si adattino al buio.

Se il cielo è abbastanza scuro, potrebbe comparire una debole piramide luminosa che si estende verso l’alto dall’orizzonte.

Marzo è un mese speciale: con un po’ di fortuna e un cielo limpido si può assistere a uno dei fenomeni più eleganti e discreti del Sistema Solare, visibile senza strumenti ma capace di raccontare la presenza invisibile della polvere che riempie lo spazio tra i pianeti.