Guerra Iran, uno dei maggiori produttori di gas interrompe la produzione: conseguenze sempre più gravi

Conseguenze sempre più preoccupanti dalla guerra in Iran: QatarEnergy interromperà la produzione di GNL

Continuano ad arrivare conseguenze della guerra in Iran con possibili gravi ripercussioni anche sul piano economico ed energetico. Le tensioni stanno infatti avendo contraccolpi diretti sui mercati globali e sulla stabilità delle forniture di gas. In questo contesto, QatarEnergy, uno dei maggiori produttori di gas naturale al mondo, ha dichiarato che interromperà la produzione di GNL a causa della guerra in Medio Oriente. L’azienda è responsabile di quasi il 20% delle esportazioni globali di gas naturale liquefatto: una decisione che potrebbe avere effetti significativi sull’equilibrio energetico internazionale e sui prezzi dell’energia.

Immediata la reazione sui mercati dopo l’annuncio della sospensione della produzione di Gnl da Qatar Energy. Ad Amsterdam il Ttf è salito da 41 euro al megawattora fino a 46 euro (+45%) prima di scendere sotto i 45 euro. Attualmente il gas si attesta a 44,145 euro, in rialzo comunque del 38,13%.