Il boato, le case tremano: meteorite “gigante” illumina il cielo in pieno giorno | VIDEO

Avvistata dai satelliti a 35mila km di altezza, la roccia spaziale ha scosso l'Ohio e altri 5 Stati USA, lasciando possibili frammenti al suolo

Meteorite illumina il cielo diurno negli Stati Uniti

Un martedì mattina apparentemente normale si è trasformato in un evento astronomico eccezionale per migliaia di residenti nel Midwest degli Stati Uniti. Intorno alle 9 del mattino ora locale, un violento boato sonico ha scosso le finestre e fatto sussultare interi quartieri, mentre una luminosa palla di fuoco solcava il cielo in pieno giorno. Le segnalazioni sono arrivate a pioggia agli uffici del National Weather Service (NWS) di Cleveland e Pittsburgh. Non si è trattato solo di un fenomeno visivo: la potenza dell’impatto con l’atmosfera è stata tale da generare vibrazioni fisiche. “Il boato sonico è arrivato prima, poi l’intera casa ha tremato violentemente“, ha raccontato un testimone di North Olmsted, in Ohio.

L’evento è stato confermato non solo dai video catturati da dashcam e telecamere di sicurezza – tra cui quelli di un dipendente del servizio meteorologico di Pittsburgh e del dottor Jim Lloyd – ma anche dagli “occhi” tecnologici nello Spazio.

La conferma dallo Spazio

Il satellite GOES-East della NOAA, posizionato in orbita geostazionaria a oltre 35mila km dalla Terra, ha registrato l’accaduto in modo inequivocabile. Lo strumento Geostationary Lightning Mapper (GLM), solitamente utilizzato per tracciare i fulmini durante i temporali, ha rilevato un lampo improvviso e accecante sopra la regione. Poiché in quel momento non vi erano tempeste in atto, gli scienziati hanno confermato che il segnale era riconducibile alla disintegrazione del meteorite.

La scienza dietro il boato: quanto era grande?

Vedere una meteora di giorno è un evento estremamente raro. Per produrre una scia luminosa visibile con la luce del sole e un boato sonico udibile a terra, l’oggetto deve avere dimensioni significative, almeno pari a quelle di un pallone da spiaggia o superiori.

Quando un frammento di roccia spaziale di queste dimensioni entra nell’atmosfera a velocità supersonica, comprime l’aria densa davanti a sé, creando un’onda d’urto. Se l’oggetto riesce a penetrare negli strati più bassi dell’atmosfera prima di frammentarsi, l’energia rilasciata si manifesta come un “sonic boom” che può essere avvertito distintamente al suolo.

Caccia ai frammenti vicino ad Akron

Oltre 100 segnalazioni sono state inviate all’American Meteor Society da 6 Stati diversi: Illinois, Ohio, Pennsylvania, Kentucky, Virginia e Maryland. La notizia più interessante per i ricercatori riguarda ciò che potrebbe essere rimasto della roccia.

Le traiettorie calcolate dai computer indicano che il meteorite non si è vaporizzato completamente. Il fatto che sia stato udito un boato è un ottimo indicatore del fatto che la palla di fuoco abbia prodotto frammenti al suolo. L’area dell’impatto dei detriti, chiamati meteoriti, è stata individuata nei pressi di Akron, in Ohio.

L’origine dell’oggetto resta al momento sconosciuta, ma gli esperti tendono a escludere il legame con sciami meteorici noti. Si tratterebbe quindi di un “visitatore interplanetario” casuale che ha deciso di dare spettacolo in una limpida mattina di marzo.