Il ciclone Narelle non accenna a placare la sua furia, continuando a tracciare una scia di distruzione attraverso la regione nord-occidentale dell’Australia Occidentale. Nonostante i meteorologi segnalino un graduale e fisiologico indebolimento della tempesta man mano che avanza, le autorità locali mantengono altissimo il livello di allerta, avvertendo con fermezza che il periodo di estremo pericolo non è affatto concluso. Dopo aver già seminato il caos nella comunità di Exmouth, dove i residenti sono stati costretti a cercare rifugio in condizioni di fortuna durante una notte spaventosa, il sistema ciclonico sta ora virando con decisione verso l’entroterra, puntando dritto verso il Midwest dello Stato. Grandi porzioni della costa del Gascoyne e del Midwest si trovano attualmente sotto allerta d’emergenza, con il Bureau of Meteorology (BOM) che prevede impatti severi anche in località situate molto più a Sud, come Denham. Oltre a venti capaci di sradicare infrastrutture e a piogge dalla portata eccezionale, gli esperti temono la formazione di una pericolosa onda di tempesta lungo una vastissima fascia costiera di quasi 800 km, compresa tra Onslow e Denham, che potrebbe causare inondazioni costiere senza precedenti.
Exmouth e Onslow travolte dalla furia degli elementi
La cittadina di Exmouth è stata il primo vero fronte di questa battaglia meteorologica. Durante il passaggio dell’occhio del ciclone sul North West Cape, raffiche di vento impressionanti, che hanno toccato i 250 km/h, hanno letteralmente scoperchiato numerose abitazioni e edifici pubblici. Persino il principale centro di evacuazione della città, che offriva riparo a circa 40 persone, ha subito gravi danni strutturali perdendo parte del tetto nel momento più critico della tempesta.
Attualmente, la situazione a Exmouth è di totale isolamento logistico e infrastrutturale. La città è rimasta completamente priva di energia elettrica e il blackout ha causato a cascata l’interruzione della fornitura idrica, poiché i campi pozzi che alimentano la rete non possono funzionare senza corrente. Poco più a Nord, a Onslow, lo scenario non è meno drammatico: la via principale della città è completamente sommersa e numerose abitazioni private sono invase dall’acqua.
L’allerta si sposta a Sud: Carnarvon e Shark Bay nel mirino
Il ciclone ha raggiunto Coral Bay nel pomeriggio di oggi ora locale e, sebbene sia stato declassato a 3ª categoria (scala australiana), continua a essere considerato un sistema meteorologico di proporzioni significative e pericolose. Narelle presenta una dinamica insolita: se solitamente i venti più forti si registrano lungo la costa, in questo caso le raffiche più distruttive si stanno concentrando sul fianco orientale del ciclone.
Questa particolarità mette in serio pericolo le comunità dell’entroterra come Gascoyne Junction, che si preparano ad affrontare venti da 2ª categoria per tutta la notte e fino alle prime ore di domani ora locale. Agli abitanti di Carnarvon e Shark Bay è stato chiesto di rimanere al chiuso e a non abbandonare i propri piani di emergenza, poiché la situazione resta estremamente instabile e imprevedibile.
Piogge torrenziali in arrivo a Perth
Mentre il Nord e il Midwest lottano contro il vento, l’impatto del sistema si farà sentire fino alla capitale Perth e nelle regioni del South West. Il Bureau of Meteorology ha previsto per queste aree una fase di maltempo acuto che si protrarrà per tutto il fine settimana. Perth riceverà precipitazioni abbondanti che supereranno i 50 mm fino a sabato. Tuttavia, a differenza delle zone colpite direttamente dal nucleo del ciclone, la città non dovrebbe subire venti distruttivi, dato che il centro del sistema si manterrà ben spostato verso Est durante la sua discesa. Nel frattempo, la regione rimane paralizzata: le strade principali sono state chiuse per motivi di sicurezza, i voli sono stati cancellati in tutti gli aeroporti regionali e le attività minerarie e scolastiche sono state sospese fino a nuovo ordine.




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