Incendio boschivo a Bellinzago Novarese: 4.000 metri quadrati in fiamme

Un albero abbattuto dal vento trancia i cavi elettrici e scatena il rogo: impegnati Vigili del Fuoco e squadre AIB per contenere l’emergenza

Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Bellinzago Novarese, interessando un’area boschiva situata non lontano dalla caserma “Babini”. L’allarme è scattato intorno alle ore 15:30, in seguito a un evento improvviso causato dalle forti raffiche di vento che hanno colpito la zona. Secondo le prime ricostruzioni, il tronco di un albero ha ceduto sotto la pressione del vento, abbattendosi sui cavi della linea elettrica Enel. L’impatto ha provocato il tranciamento dei conduttori, generando una scarica di scintille che si è rivelata fatale. In pochi istanti, complice la vegetazione secca e le condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, si è sviluppato un incendio che ha rapidamente interessato una superficie di circa 4.000 metri quadrati, rendendo necessario un intervento immediato dei soccorsi.

L’intervento dei soccorsi e le operazioni di contenimento

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Novara, che hanno avviato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. A supporto delle squadre permanenti sono giunti anche numerosi volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB), con una presenza complessiva di circa venti operatori distribuiti in otto squadre. Le attività si sono concentrate principalmente sul contenimento del fronte del fuoco e sulla successiva bonifica delle zone già interessate, con l’obiettivo di evitare eventuali riprese delle fiamme. Le condizioni meteorologiche, in particolare il vento sostenuto, hanno reso più complesse le operazioni, aumentando il rischio di espansione del rogo verso aree limitrofe. Nonostante le difficoltà, l’azione coordinata tra i diversi corpi impegnati ha permesso di circoscrivere l’incendio in tempi relativamente contenuti.

I rischi legati al vento e alla siccità del terreno

L’episodio evidenzia ancora una volta quanto le condizioni ambientali possano incidere in maniera determinante sull’innesco e sulla diffusione degli incendi boschivi. Il terreno particolarmente secco, unito alle raffiche di vento, ha creato un contesto estremamente favorevole alla propagazione delle fiamme, trasformando una scintilla accidentale in un incendio di vaste proporzioni. Eventi come questo sottolineano l’importanza della manutenzione delle aree verdi e della prevenzione lungo le linee elettriche, soprattutto nei periodi più critici dell’anno.

Inoltre, la rapidità con cui il rogo si è sviluppato dimostra quanto sia fondamentale la prontezza dei sistemi di emergenza e la presenza di squadre specializzate sul territorio. Le operazioni di bonifica proseguiranno anche nelle prossime ore per scongiurare il rischio di nuovi focolai e garantire la completa sicurezza dell’area interessata.