Kenya, le alluvioni continuano a devastare il Paese: sale ancora il bilancio delle vittime

Oltre 6.900 famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle inondazioni che hanno colpito il Kenya

Almeno 110 persone hanno perso la vita a causa delle inondazioni in Kenya, che continuano a devastare vaste aree del Paese. È quanto emerge dall’ultimo bollettino del Ministero dell’Interno, secondo cui oltre 6.900 famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa del maltempo. Secondo le autorità keniote, le inondazioni hanno ormai colpito 30 delle 47 contee del Paese. Nairobi ha il bilancio più alto con 37 vittime, seguita dalle regioni orientali e dalla Rift Valley, rispettivamente con 26 e 14 morti. Nel frattempo, le zone allagate continuano ad espandersi a causa dell’ingrossamento dei fiumi kenioti dovuto alle piogge.

La scorsa settimana, il fiume Nyando è esondato, sommergendo il ponte Ahero, un viadotto cruciale sulla strada per l’Uganda, nella parte occidentale del Paese. Il Tana, il fiume più lungo del Kenya, ha inoltre allagato molti ettari di terreni agricoli nella parte centrale del Paese. La Croce Rossa keniota continua le sue operazioni di soccorso e la scorsa settimana ha evacuato circa 200 persone, oltre 200 capi di bestiame e 900 studentesse dalla Scuola nazionale femminile nella città di Ahero, nell’ovest del Paese.