La fase clou dell’eclissi totale di Luna che oggi, 3 marzo, ha catturato l’attenzione di milioni di persone nel mondo si è ormai conclusa. Il nostro satellite, dopo essersi colorato di rosso, sta tornando al suo colore argenteo, pian piano sta uscendo dall’ombra della Terra, chiudendo uno degli eventi astronomici più affascinanti degli ultimi anni. A corredo dell’articolo una selezione delle fotografie più belle. Durante la fase centrale del fenomeno, la Luna ha assunto la celebre colorazione rosso-arancio che le vale il soprannome di “Luna di Sangue”. Le prime fasi dell’eclissi erano iniziate in mattinata, ma il momento più atteso è stato quello della totalità, quando il disco lunare è entrato completamente nell’ombra terrestre.
Come si è svolta l’eclissi
Il fenomeno si verifica quando Sole, Terra e Luna si allineano quasi perfettamente e il nostro pianeta proietta la propria ombra sulla Luna piena. Oggi la fase di totalità è durata quasi un’ora all’interno di un evento complessivo di diverse ore, durante il quale il colore della Luna è cambiato gradualmente fino a diventare rosso intenso.
Secondo gli esperti della NASA, non c’è nulla di misterioso dietro questo spettacolo: la luce del Sole attraversa l’atmosfera terrestre, viene filtrata e deviata verso la Luna lasciando passare soprattutto le lunghezze d’onda rosse, lo stesso processo fisico che rende particolarmente suggestivi i tramonti sulla Terra.

Dove è stata visibile nel mondo
La visibilità dell’eclissi è dipesa dalla posizione geografica degli osservatori:
- Visibilità completa: Americhe, soprattutto Nord e Centro America e parte occidentale del Sud America;
- Visibilità notturna: Australia e Asia orientale;
- Solo fase parziale: Asia centrale e vaste aree del Sud America;
- Non visibile: gran parte di Europa e Africa.
Per molti osservatori europei, quindi, l’unico modo per seguire l’evento è stato attraverso dirette online e streaming organizzati da osservatori astronomici e portali specializzati.
Perché la Luna diventa rossa
Quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, il suo cono d’ombra oscura il satellite. Tuttavia una parte della luce solare riesce comunque a raggiungerlo attraversando l’atmosfera terrestre. Qui entra in gioco la cosiddetta diffusione di Rayleigh: le componenti blu della luce vengono disperse, mentre quelle rosse riescono a piegarsi attorno al pianeta e illuminare la superficie lunare. È questo meccanismo a generare il caratteristico colore della “blood moon”.
Le fasi principali dell’eclissi (UTC)
- 08:44 – Inizio fase penombrale
- 09:50 – Inizio fase parziale
- 11:04 – Inizio totalità: la Luna diventa rossa
- 11:33 – Massimo dell’eclissi, il momento più spettacolare
- 12:02 – Fine della totalità
- 13:17 – Fine fase parziale
- 14:22 – Fine dell’eclissi
Proprio tra l’inizio della totalità e il massimo dell’eclissi sono state scattate le immagini più suggestive: è in quei minuti che il colore rosso della Luna appare più profondo e uniforme.
Quando rivedremo uno spettacolo simile
Dopo l’evento di oggi bisognerà attendere ancora qualche anno per un’eclissi totale di Luna paragonabile: la prossima è prevista verso la fine del 2028. Prima di allora, però, il calendario astronomico offre un altro appuntamento interessante: ad agosto si verificherà un’eclissi lunare parziale visibile in molte regioni del mondo, incluse Europa e Africa.
Intanto, l’eclissi del 3 marzo lascia in eredità immagini straordinarie: un viaggio visivo intorno al pianeta che racconta come lo stesso cielo possa unire osservatori lontanissimi tra loro sotto un unico, spettacolare fenomeno astronomico.













Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?