La Russia lancia il suo Starlink: decollano i primi 16 satelliti per internet a banda larga

Un passo importante per la Russia nel campo delle telecomunicazioni spaziali, con l’obiettivo di creare una rete di satelliti in orbita bassa per offrire internet a banda larga in tutto il Paese

Bureau 1440 lancia il primo lotto di satelliti

La compagnia aerospaziale russa Bureau 1440 ha recentemente lanciato con successo il primo lotto di satelliti destinati a far parte della costellazione di satelliti per internet a banda larga chiamata Rassvet. Questo progetto, finanziato dallo stato, mira a sfidare il dominio di Starlink, la rete satellitare creata da SpaceX, e offrire un’alternativa nazionale a internet satellitare in Russia. La notizia è stata riportata dal quotidiano economico Kommersant. Il lancio, avvenuto lunedì sera, ha visto il lancio di 16 satelliti che ora sono in fase di verifica e messa a punto prima di entrare nelle posizioni orbitali prestabilite. Sebbene inizialmente i satelliti fossero destinati a essere lanciati già alla fine dell’anno scorso, i ritardi hanno spinto l’avvio del programma di lancio a questo mese. Questi primi satelliti sono i primi tasselli di una rete che, a lungo termine, dovrebbe coprire l’intero territorio russo.

Obiettivo: superare Starlink e offrire una rete nazionale

Il progetto Rassvet è progettato per fornire accesso a internet a banda larga in tutta la Russia, inclusi i luoghi remoti che tradizionalmente hanno difficoltà ad accedere a connessioni veloci. Il sistema rappresenta una mossa strategica per contrastare il crescente monopolio di Starlink, la rete di satelliti di SpaceX, e offrirne una versione completamente russa.

La costellazione di satelliti Rassvet dovrebbe contare più di 900 satelliti in orbita bassa entro il 2035, con l’obiettivo di iniziare le operazioni commerciali già dal prossimo anno. Secondo le dichiarazioni di Dmitry Bakanov, capo di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, oltre 250 satelliti saranno operativi entro il 2024, segnando un punto di svolta nella fornitura di internet ad alta velocità per la popolazione russa.

Investimenti e sviluppo: una visione a lungo termine

Il progetto Rassvet è supportato da un investimento pubblico significativo, con il governo russo che ha stanziato ben 102,8 miliardi di rubli (circa 1,26 miliardi di dollari) per il suo sviluppo. Tuttavia, la compagnia Bureau 1440, che sta gestendo il progetto, ha dichiarato che investirà ulteriori 329 miliardi di rubli (circa 4 miliardi di dollari) da fondi propri fino al 2030, dimostrando l’impegno a lungo termine per la realizzazione della costellazione satellitare.

Questo investimento è destinato a coprire non solo i costi di lancio, ma anche quelli legati alla costruzione e manutenzione dei satelliti, nonché le operazioni a terra per gestire la rete. Con una visione a lungo termine, il progetto Rassvet mira a fornire un’infrastruttura stabile e duratura per il futuro delle telecomunicazioni spaziali in Russia.

Confronto con Starlink: numeri e ambizioni

Rassvet non è l’unico progetto satellitare a livello mondiale, e la competizione con Starlink è evidente. Dal 2019, SpaceX ha lanciato più di 7.000 satelliti in orbita bassa, creando una delle reti di internet satellitare più ampie e sofisticate al mondo. Al contrario, il progetto Rassvet ha appena iniziato il suo cammino, ma le ambizioni sono alte. Con l’obiettivo di avere più di 900 satelliti entro il 2035, la Russia vuole costruire una rete capillare che rivaleggi con Starlink, sia per copertura che per capacità.

Nonostante le sfide, Rassvet rappresenta una mossa strategica per garantire alla Russia un accesso autonomo e controllato a internet satellitare, riducendo la dipendenza da operatori stranieri come SpaceX.