La Valle d’Aosta si risveglia sepolta dalla neve: allarme rosso per le valanghe | FOTO

Un paesaggio da fiaba che nasconde insidie: dopo una notte di bufere, le valli del Monte Rosa affrontano il livello massimo di rischio. Strade chiuse a Cogne

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Un risveglio ovattato, surreale, sotto una coltre bianca che ha trasformato la Valle d’Aosta in un paesaggio da fiaba artica. Dietro la magia della neve fresca, però, si nasconde la forza dirompente di una montagna che, in questa domenica mattina, esige il massimo rispetto. La perturbazione che ha sferzato la regione per tutta la giornata di ieri sabato 14 marzo ha lasciato in eredità accumuli davvero importanti e una situazione di massima allerta.

Fino a un metro di neve fresca

Secondo le previsioni, la zona orientale della regione era quella più nel mirino: nelle valli di Gressoney, Ayas e Champorcher (Zona B), sotto l’incessante nevicata notturna e il brusco calo delle temperature, si è accumulato fino a un metro di neve fresca oltre i 1.000 metri di quota. Nel resto della Valle centrale, gli spessori si aggirano tra i 40 e i 60 cm.

Rischio estremo: scatta l’allarme rosso per le valanghe

La criticità maggiore di questa domenica riguarda la stabilità del manto nevoso. Il vento ha lavorato per tutta la notte, creando accumuli che non si sono legati alla neve vecchia. Il risultato? Il pericolo valanghe per le vallate del Monte Rosa è stato innalzato al livello rosso (marcato forte). L’avvertimento della Protezione Civile per la giornata di oggi è perentorio: escursioni con gli sci, ciaspolate e discese fuoripista sono vivamente sconsigliate. Le condizioni in quota sono, al momento, estremamente pericolose.

Cogne: strade chiuse e distacchi programmati

La prudenza ha imposto misure drastiche. Dalle 23 di ieri sera, l’accesso alle frazioni di Lillaz e Valnontey, nel Comune di Cogne, è interrotto. Le comunità si sono risvegliate isolate, in attesa della rivalutazione prevista proprio in queste ore da parte della Commissione valanghe.

Per garantire la sicurezza, questa mattina sono previsti interventi di bonifica con il sistema esplosivo Gazex, che potrebbero comportare chiusure temporanee anche sulla strada regionale. Nel frattempo, per non lasciare nulla al caso, il Comune ha posizionato ponti radio d’emergenza nelle strutture ricettive delle frazioni isolate.

Il meteo migliora, ma resta l’allerta a valle

Se sopra i 1000 metri si fa i conti con la neve, a quote inferiori è stata la pioggia a dominare la notte, portando con sé il rischio di piccoli allagamenti, frane superficiali e caduta massi lungo la viabilità.

La buona notizia è che i fenomeni sono previsti in attenuazione nel corso di questa mattinata. Il sole potrebbe presto fare capolino, illuminando uno scenario mozzafiato. L’imperativo per questa domenica, tuttavia, resta uno solo: massima prudenza e limitare gli spostamenti nelle zone montane più esposte.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito il link per l’accesso diretto alla pagina con le previsioni meteo per la principale città della regione.