Almeno 48 persone sono morte e 95 sono disperse in Etiopia a causa di inondazioni e frane in una fitta regione agricola collinare nel sud del Paese del Corno d’Africa: lo ha riferito la Polizia locale. L’amministrazione di Gamo ha espresso ieri sera la sua “profonda tristezza per la perdita di 30 vite umane causata dalle forti piogge che hanno colpito diverse parti della nostra zona, in particolare gli altopiani, a causa degli smottamenti e delle inondazioni che si sono verificati”. Il bilancio delle vittime è poi salito a 48 morti in tre distretti e quello delle persone scomparse a 95, ha aggiornato la Polizia locale, aggiungendo che sono in corso operazioni di salvataggio.
Le autorità hanno affermato che il disastro è avvenuto in seguito a piogge intense nei distretti circostanti. La città di Arba Minch e le zone limitrofe sono state colpite da continui acquazzoni per due giorni, che hanno causato danni ingenti alle abitazioni, alle infrastrutture e ai terreni agricoli. Le frane hanno bloccato strade principali e diversi ponti sono stati allagati. Le squadre di emergenza stanno monitorando la situazione, invitando la popolazione a rimanere vigile. Le autorità hanno avvertito, infatti, che sono possibili ulteriori inondazioni e frane.
Negli ultimi giorni, l’Africa orientale ha subito piogge torrenziali che hanno provocato gravi inondazioni con 49 morti a Nairobi, la capitale del confinante Kenya.


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