Luna, l’ESA avvia consultazioni dopo lo stop della NASA alla stazione Gateway

L'annuncio dello stop alla stazione cislunare Gateway lascia spiazzati gli europei che partecipano attivamente al progetto: l'ESA è tra i principali partner internazionali

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) “sta consultando strettamente i suoi Stati membri, i partner internazionali e l’industria europea per valutare le implicazioni dell’annuncio” dato oggi dalla NASA sulla sospensione del progetto della stazione in orbita lunare Gateway. Lo riporta una dichiarazione dell’ESA. Lo stesso direttore generale, Josef Aschbacher, ha partecipato all’evento ‘Ignition’ organizzato dalla NASA a Washington per illustrare le nuove azioni mirate all’attuazione della politica spaziale del Presidente USA Donald Trump. L’annuncio dello stop alla stazione cislunare Gateway lascia spiazzati gli europei che partecipano attivamente al progetto. L’ESA è infatti tra i principali partner internazionali nella sua realizzazione nell’ambito del programma Artemis.

Il contributo europeo prevede la fornitura di moduli fondamentali come l’I-Hab, destinato a ospitare gli astronauti, ed Esprit, che avrebbe dovuto garantire comunicazioni, rifornimento e supporto logistico alla stazione spaziale. Alla costruzione del Gateway partecipano numerose aziende europee, con un ruolo di primo piano dell’industria italiana. In cambio di questi contributi tecnologici e industriali, l’ESA avrebbe dovuto ottenere l’accesso per astronauti europei alle future missioni lunari.